Affidati i lavori per la Vallefonda

La seggiovia costerà mezzo milione, incaricata la Graffer. Sarà lunga 305 metri. È previsto anche un campo scuola 

VENTASSO. Sono stati affidati ufficialmente nei giorni scorsi i lavori per la realizzazione della nuova seggiovia Vallefonda a Cerreto Laghi.

Questa assegnazione di fatto spegne qualche divisione che era nata in paese, segnalata anche dalla società Turismo Appennino alla Gazzetta qualche settimana fa (titolare e gestore degli impianti di risalita cerretani). Pochi operatori non condividevano la localizzazione scelta per il nuovo impianto, che consentirà di avere una nuova pista, senza grosse operazioni di esbosco: la sede, infatti, sarà una pista già presente, ma da anni in disuso. Inoltre è previsto l’atteso campo scuola, richiesto da anni per completare la stazione sciistica.


La procedura. La procedura di gara è stata conclusa da parte del Comune di Ventasso: i lavori sono stati assegnati alla ditta Graffer srl di Lonato del Garda (Brescia), specializzata in funivie, seggiovie e impianti di risalita, settore in cui opera da oltre un secolo. L’importo dei lavori è di 498.294 euro.

i finanziamenti. L’intervento è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna. La nuova seggiovia sarà lunga 305 metri con un dislivello di 87 metri. «Noi della Turismo Appennino – spiegavano gli operatori in una nota pochi giorni fa – riteniamo che questa nuova pista, con annessa nuova seggiovia, rappresenti il futuro per il nostro comprensorio che ha sempre sofferto la mancanza di un vero campo scuola. Con questa nuova pista, infatti, il nostro comprensorio sarà ancora più appetibile per famiglie e principianti e tutte le imprese turistiche e commerciali di Cerreto Laghi ne potranno beneficiare sia in inverno che in estate. Questa nuova pista infatti avrà una duplice valenza: sarà il luogo ideale per coloro che devono ancora imparare lo sci e poi amplierà ulteriormente il nostro comprensorio sciistico essendo collegata alle piste già esistenti».

Per usufruire del finanziamento disposto dalla Regione i lavori per la nuova seggiovia dovranno partire entro novembre. C’è grande attesa in quest’azione di rilancio della stazione sciistica. Resta sempre l’incognita dei cambiamenti climatici che negli ultimi anni hanno visto situazioni altalenanti per quanto riguarda l’innevamento. Lo scorso inverno poi, a parte la scarsità di neve, a chiudere anticipatamente la stagione era stata l’emergenza Coronavirus.

Da sottolineare anche che a Cerreto da ormai più di un anno è chiuso il Palaghiaccio, che ha sempre rappresentato un indotto molto importante a completamento degli impianti sciistici: attualmente è in corso una ristrutturazione, che comprende anche il rifacimento delle macchine per fare il ghiaccio (una volta rinnovate comporteranno anche un forte risparmio energetico). La riapertura prevista, slittata avanti anche in questo caso per l’emergenza Covid, è fissata a inizio 2021. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA .