Alla Mediopadana cantiere in ritardo di un paio di mesi a causa del Covid

Reggio Emilia, slitta a febbraio l’inaugurazione dei 430 nuovi parcheggi. L'assessore Pratissoli: «Nel 2021 via anche ai lavori di Terminal One»

REGGIO EMILIA. Salterà, ma solo temporaneamente, l’inaugurazione dei nuovi parcheggi antistanti la Mediopadana inizialmente prevista per la fine dell’anno. Lo stop forzato provocato dal Coronavirus ha infatti ritardato il lavoro degli operai di un paio di mesi: se tutto procederà senza ulteriori intoppi, quindi, verso febbraio del 2021 la stazione Av di Reggio Emilia e soprattutto i suoi viaggiatori si troveranno di fronte a un panorama del tutto rinnovato.

POSTI E ALBERI

Il progetto milionario realizzato dal Comune prevede infatti la realizzazione un nuovo parcheggio suddiviso in due aree distinte – quello attualmente recintato e inaccessibile alle auto – con una capacità totale di circa 430 posti auto aggiuntivi, di cui circa 30 riservati ai disabili. La capacità complessiva di “accoglienza auto” salirà così a 1.200 stalli.

Prevista contestualmente la modifica e il completamento dello “stile” interno al parcheggio esistente, la realizzazione di una rotonda di accesso e distribuzione dell’area e la modifica della viabilità tramite la suddivisione dei percorsi pubblici (bus, tax e ncc) da quelli privati. Lo stesso cantiere porterà anche alla realizzazione di due vasche di prima pioggia a servizio del parcheggio esistente e all’ampliamento di una vasca di laminazione, con il completamento e l’adeguamento delle reti di raccolta acque e dei sistemi di smaltimento delle stesse.

Sempre entro febbraio, infine, sarà concluso il riordino e il completamento delle dotazioni infrastrutturali elettriche e di rete dati e il progetto del verde mediante la messa a dimora di essenze arboree e arbusti e la semina delle aree per un totale di 440 alberi in più.

PAGAMENTI

Finito il tutto avverrà la messa a pagamento. Il nuovo parcheggio sarà organizzato in settori con una tariffazione progressiva che si basa sulla durata della sosta e la distanza dalla stazione: tariffe più basse per i posti auto più lontani e più economiche e decrescenti al prolungarsi della sosta. Saranno inoltre previsti abbonamenti mensili e annuali a favore dei pendolari e degli utilizzatori frequenti.

TERMINAL ONE

Oltre al cantiere in corso d’opera, spiega però l’assessore e vicesindaco Alex Pratissoli, «ci sono altre due cose in ballo». Primo in ordine di tempo il progetto della cordata di imprenditori reggiani Terminal One, che porterà al raddoppio dei parcheggi della Mediopadana. «Siamo partiti con la conferenza dei servizi – spiega Pratissoli – per autorizzare il nuovo intervento sul lato est della stazione Av che porterà a circa 2.500 gli stalli totali. L’obiettivo è terminare le procedure entro la fine dell’anno per mettere Terminal One nelle condizioni di iniziare il cantiere nel 2021».

NUOVI LOCALI INTERNI

Più lunga e comunque in via di sviluppo la “seconda cosa” in ballo, ovvero l’accordo siglato tra Rfi e Comune per creare una serie di nuovi locali e attività interni al primo piano della stazione, oggi semivuoto. «Il gruppo di lavoro tra Comune e Rfi si è già insediato – conclude il vicesindaco – e si è già incontrato. Allo stato attuale è in corso l’approfondimento tecnico progettuale, si sta sviluppando lo studio di fattibilità per identificare il potenziale di sviluppo degli spazi e le modalità di finanziamento». Spazi che saranno un mix di servizi funzionali al viaggio e al territorio. —