Cagnolina ritrovata dopo 2 mesi. La proprietaria «Chiedere aiuto agli esperti aiuta»

Per Camilla si è rivolta anche a dei “pet investigatori” L’animale era a casa di un anziano, che l’ha contattata dopo aver visto l’annuncio

RUBIERA

Camilla è stata ritrovata dopo due mesi di incessanti ricerche da parte della sua famiglia. È una storia a lieto fine, quella che arriva da Rubiera. Che dà speranze a chi ancora è alla ricerca del proprio amico a quattro zampe. Certo, Camilla è stata fortunata. Non solo perché finita in un canile della Calabria, ha trovato Sara Cimaduomo che da Rubiera si è imbattuta su internet in una associazione che si occupa di animali rinchiusi in strutture non sempre facili e ha deciso di farla arrivare fino in Emilia. Ma anche quando, dopo appena tre settimana di vita insieme a Rubiera, la cagnolina è scappata, Sara non si è mai data per vinta.


Ha fatto di tutto e di più per provare a ritrovarla e alla fine tanti sforzi sono stati ripagati con il ritrovamento della piccola. «Purtroppo, evidentemente a causa del suo passato non facile, Camilla è una cagnolina fobica, che tende a scappare – racconta – Quando è fuggita ci siamo subito messi a cercarla, abbiamo diffuso appelli». Ma Sara ha fatto anche di più: «Mi sono rivolta ai “Pet detective d’Italia”, nemmeno io li conoscevo prmia ma che mi ha messo in contatto con un esperto che mi ha suggerito alcune strategie di ricerca: realizzare poster arancioni, posizionarli in zone strategiche, abbiamo messo una fototrappola in una zona di avvistamento...».

Insomma, non si è limitata a qualche volantino e a sentire i canili della zona per sapere se avevano recuperato la piccola, dotata comunque di microchip e medaglietta. «Alla fine, era a casa di un anziano che ha visto un annuncio e ci ha contattato». Due mesi dopo la scomparsa, che era avvenuta il 25 luglio. Per chi ancora è in cerca del proprio animale scomparso un suggerimento di Sara: «Rivolgetevi ad esperti». In effetti ha funzionato. —

Elisa Pederzoli

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