A scuola tutti in fila come ai concerti

Riconversione produttiva all’azienda Maxdevil: adesivi  e cartelli per gli istituti comprensivi. «Siamo un modello»

NOVELLARA. Dopo mesi di vuoto assoluto, da qualche giorno le scuole si sono riempite nuovamente con alunni, insegnanti, personale amministrativo e ausiliario. La nuova linea di segnaletica per le scuole della Maxdevil, una delle più importanti aziende italiane di “marketing avanzato” del settore dello spettacolo, rappresenta una bella storia creativa di “riconversione produttiva” durante la piaga del Coronavirus, perlopiù con meritevoli finalità sociali.

La riconversione

In tempi di stop forzati per concerti ed eventi sportivi, infatti, Maxdevil ha cercato nuove opportunità imprenditoriali andando incontro alle esigenze di sicurezza scaturite dalla riapertura delle scuole. Per far mantenere adeguate distanze fisiche fra le persone, evitando assembramenti e intrecci non sicuri, Maxdevil ha realizzato adesivi e cartelli, disponibili in kit, con indicazioni e raccomandazioni rivolte a genitori e studenti finalizzati al controllo degli accessi alle strutture scolastiche, alla gestione dei flussi nei corridoi e negli spazi comuni.

I kit sono disponibili per le scuole di ogni ordine e grado, dagli asili alle superiori. Per ora, nel reggiano sono stati installati nei plessi scolastici di Fabbrico, Rolo, Novellara, Campagnola, Rio Saliceto, Bagnolo e Cadelbosco.

Spiega Massimo Faietti, imprenditore di Novellara titolare di Maxdevil: «Ci siamo proposti ai dirigenti scolastici della nostra comunità, che hanno ben accettato la nostra “consulenza”. Le nostre proposte si sono dimostrate efficaci, e semplici da interpretare da parte degli alunni e del personale scolastico. Saranno anche durevoli nel tempo, visto che abbiamo usato materiali resistenti, sia da interni che da esterni, usati nel mondo delle produzioni musicali. Abbiamo realizzato segnaletica orizzontale e verticale, fatto prove e simulato ingressi separati, usando in modo intelligente tutti gli spazi a disposizione in ogni struttura scolastica. Il tutto con cartelli intuitivi dalle linee colorate e allegre, per alleggerire le preoccupazioni legate alla pandemia. I docenti erano in ansia, ma le nostre soluzioni hanno sollevato il morale a tutti. I dirigenti scolastici ci hanno ringraziato, gratificandoci del nostro operato».

Gli show di Ligabue

Prosegue Faietti: «Abbiamo messo a disposizione la nostra esperienza, ispirandoci alla gestione delle code durante i concerti, per suddividere in modo armonico le persone che partecipano agli eventi che organizziamo. Per esempio, al concerto di Ligabue al Campovolo del 2015, abbiamo “guidato” noi di Maxdevil le 150mila persone che erano arrivate a Reggio Emilia da tutta l'Italia, sia all’arrivo, dai parcheggi all’area spettacoli, sia in uscita, dopo lo show. Per quell’evento abbiamo messo in campo procedure di primissimo ordine, che utilizzeremo anche per l’inaugurazione della nuovissima Rcf Arena, in occasione del concerto di Ligabue del 19 giugno 2021».

«Tornando alle scuole, sarebbe utile che le istituzioni ci ascoltassero, potrebbero prenderci come esempio per implementare un protocollo di sicurezza valido sull’intero territorio nazionale». —

Alessandro Cagossi . © RIPRODUZIONE RISERVATA.