Reggio Emilia, accoltellato dal branco alle ex Reggiane

Un nigeriano accerchiato e picchiato da quattro connazionali poi denunciati dalla polizia. Si cerca un machete

REGGIO EMILIA. Lo hanno braccato, accerchiato, bloccato tenendogli le braccia mentre altri lo pestavano. Fino al colpo di testa finale: uno dei quattro aggressori ha estratto una grossa lama e lo ha ferito con fendenti che lo hanno colpito sulla testa e sul dorso, lasciandolo poi a terra sanguinante.

Una violenta aggressione avvenuta domenica mattina verso le 10, ancora una volta nell’area delle ex Reggiane, dove sono arrivati gli agenti delle Volanti. Una volta giunti sul posto i poliziotti hanno trovato il ferito, un 32enne nigeriano che era stato picchiato da quattro connazionali che si erano coalizzati contro di lui, forse per un regolamento di conti.

Il ferito è stato subito preso in carico dall’ambulanza, per essere poi portato all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, dove è stato visitato e medicato. Per lui la prognosi è stata di sette giorni.


Nessuna traccia invece in un primo momento per quanto riguarda gli aggressori, per i quali sono subito iniziate le ricerche.

La svolta è giunta quando lo stesso ferito è tornato alle Reggiane, dove sapeva che gli aggressori erano praticamente di casa. Nel pomeriggio, infatti, insieme ad altri connazionali ha rivisto aggirarsi nell’area il gruppetto di violenti.

Gli amici del ferito hanno quindi preso il telefono e chiamato la polizia, per avvertire la questura che gli aggressori erano tornati.

Gli agenti si sono quindi precipitati nuovamente nell’ex area industriale alle porte di Reggio, dove hanno incrociato i testimoni che hanno loro indicato gli aggressori. Si trattava di tre dei quattro uomini che poco prima avevano estratto anche la grande lama, forse un machete secondo quanto descritto dai testimoni, per il quale sono state avviate ricerche.

I tre uomini, sempre di origine nigeriana, anche loro all’incirca sui 30 anni, non hanno opposto resistenza.

Poco dopo è stata fornita indicazione anche per il quarto aggressore, a sua volta rintracciato. Il gruppetto è stato portato in questura dove sono scattate le procedure di identificazione. Tutti e quattro sono stati denunciati per lesioni aggravate in concorso. A uno di loro è stato consegnato il foglio di via trattandosi di un uomo residente a Milano. Si tratta di persone note alle forze dell’ordine. Uno dei quattro aggressori ha un profilo criminale non trascurabile visti i diversi precedenti a suo carico. La stessa vittima dell’aggressione ha a suo carico alcuni precedenti. Secondo una prima ricostruzione, si potrebbe trattare di una dinamica interna al gruppo dei nigeriani che gravitano alle Reggiane. La preoccupazione, anche in questo caso, riguarda l’ennesimo episodio violento all’interno dell’area di via Agosti, già teatro di diverse rese dei conti tra bande. —

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