Patuanelli convoca le parti al Mise Per la Goldoni si tratta a Roma

Il ministro avvisato da Conte dalla Festa del Pd a Ponte Alto. Venerdì 18 l’incontro a Roma con sindacati e lavoratori



RIO SALICETO


Lavoratori, sindacati, istituzioni e, più in generale, i tanti supporter della Goldoni sono riusciti a compiere un altro piccolo grande passo per tentare di salvare la storica azienda. Il Governo, nel tardo pomeriggio di ieri, ha fatto la chiamata tanto attesa all’assessore regionale Vincenzo Colla. Le parti coinvolte nella vertenza sono convocate venerdì 18 settembre, al mattino, a Roma, alla sede del Ministero dello Sviluppo Economico, per un tavolo sulla tanto sofferta vertenza dell’azienda leader nel settore delle macchine agricole.

Ora, la questione si sposta ufficialmente dal piano locale a quello nazionale, dove i dipendenti sperano che rivestano un peso i rapporti diplomatici che l’Italia ha con la Cina, dove ha sede Lovol, la holding che controlla la Goldoni.

Tutto nasce dall’iniziativa al presidio dei lavoratori martedì mattina: c’è fermento per l’arrivo del premier Giuseppe Conte di lì a poche ore alla Festa di Ponte Alto, a Modena, e si decide di tentare il tutto e per tutto. I lavoratori, insieme ad Angelo Dalle Ave di Fiom Cgil, formano una delegazione che va ad attendere il Presidente del Consiglio e preparano una lettera da consegnargli, con la storia della Goldoni che conta oltre 200 addetti. Il sindaco Alberto Bellelli, che accompagna la delegazione, riesce a consegnare la lettera a Conte dopo l’intervista pubblica.

Il premier, mentre la legge, invia un messaggio a Stefano Patuanelli, Ministro dello Sviluppo Economico, e promette: «Questa lettera è già stata protocollata senza altri passaggi».

La notizia dell’interesse di Conte per la Goldoni viene accolto con un applauso al presidio, dove, nel frattempo, si canta e si suona mentre si prosegue la protesta permanente.

Dopo poche ore, ieri, intorno all’ora di pranzo, interpellato dalla Gazzetta, il titolare dello Sviluppo Economio Patuanelli conferma «l’ampia disponibilità del Mise» sulla questione Goldoni. E nel tardo pomeriggio arriva la telefonata di un sottosegretario all’assessore Colla che comunica l’appuntamento del 18.

«Il nostro intento era di fare diventare nazionale la vicenda Goldoni – afferma il sindaco Alberto Bellelli – E ci siamo riusciti con grande soddisfazione: un altro passo per salvare l’azienda».

Al presidio Goldoni ha fatto tappa anche una troupe di La7 de “L’aria che tira” in trasmissione è intervenuto anche Guido Crosetto (FdI): «Vanno richieste indietro le tecnologie, vanno attivate le possibilità di mettere i soldi e va fatta una cordata tecnica». —

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