È “Rigenera”, il festival dell’architettura Come unire crescita e rispetto ambientale

Tre le sezioni: conoscere, integrare, comunicare. Appuntamenti e approfondimenti sulla rigenerazione urbana

Giulia Bassi

REGGIO EMILIA


Rigenera. Di questi tempi è indubbiamente un nome adatto a una manifestazione. Lo è ancora di più se si considera che è un’assoluta novità per Reggio, inoltre abbraccia tempi e spazi lunghi e larghi.

Si chiama così il Festival dell’Architettura che da lunedì al 18 ottobre si terrà in città a seguito della partecipazione al bando promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT per il finanziamento di manifestazioni dedicate all’architettura contemporanea.

«Tra i 49 progetti pervenuti anche da città più blasonate come Torino o Milano, è stato scelto il nostro. Obiettivo è promuovere una città più sociale, creativa, innovativa, soprattutto in un mondo post-pandemico – spiega Andrea Rinaldi, presidente dell’Ordine degli Architetti che ha creato il Festival –. Pensando alle trasformazioni del tessuto urbano è possibile comprendere come l’architettura possa coniugare crescita, sostenibilità, socialità e memoria».

Il calendario del festival – che si svolge con la collaborazione del Comune, Assessorati alla Rigenerazione ed area vasta, Commercio, attività produttive e centro storico, Cultura, Marketing territoriale e pari opportunità – comprende oltre trenta iniziative tra convegni, conferenze, workshop e performance tra arte, cibo e musica, con il coinvolgimento di esponenti internazionali e delle principali realtà culturali e sociali della città.

Tornando a Rigenera, intende interpretare la rigenerazione dei luoghi urbani come espressione dell’architettura contemporanea, capace di inglobare in sé tutte le azioni che possono migliorare la qualità dello spazio, del paesaggio, e del territorio.

«Non ci saranno archistar ma s’intende diffondere un concetto di architettura vicino ai cittadini e comunicare la possibilità del contemporaneo di innovare l’ambiente costruito, riducendo il consumo del suolo, minimizzando l’utilizzo di risorse naturali, proponendo nuove soluzioni flessibili per gli spazi pubblici e incentivando una mobilità alternativa, in una logica di crescita culturale degli abitanti. In questo senso si parla di rigenerazione urbana, parlando anche di rigenerazione umana».

La sezione “conoscere”, che si articola in eventi dedicati a divulgare una maggiore consapevolezza dell’architettura contemporanea e dei modi di rigenerazione del paesaggio urbano, prevede la passeggiata nel quartiere Santa Croce (19 settembre); la passeggiata al Villaggio Architetti (26 settembre); mentre Piazza Martiri del 7 luglio il 27 settembre sarà teatro di “Racconti di architetture”; lo showroom Bertani ospiterà lezioni tenute da docenti sull’architettura degli interni – temi del design, del colore, dell’esperienza, dell’inclusività –. I relatori saranno Vittorio Longheu, Stefan Hitthaler, Simone Sfriso, Chiara Tonelli e Norbert Klammsteiner. La sezione diffondere si articola in una serie di eventi che racconteranno esempi virtuosi di rigenerazione, alle varie scale, in ambito europeo. Tra le iniziative, il 7 ottobre il convegno online “Vitruvio e l’abitare contemporaneo”, una tavola rotonda sui dieci libri del De Architectura. La sezione “integrare” propone di far dialogare contenuti e competenze interdisciplinari, valorizzando la dimensione sociale dell’architettura contemporanea non più considerata solo come specchio della realtà culturale, ma come strumento che contribuisce a cambiare la realtà sociale. Apre la sezione la performance artistica “La Bandiera del Mondo 1+1= 3” (il 19 settembre dalle 15 alle 17.30 ai Chiostri di San Pietro), progetto artistico culturale di Michelangelo Pistoletto e Angelo Savarese.

La sezione “comunicare” si articola in convegni e conferenze che pongono al centro un approccio progettuale innovativo di strategie culturali per un diverso sviluppo sostenibile della città. Il 9 ottobre dalle 14.30 alle 18.30 (evento solo online) è in programma il convegno “Il ruolo degli investimenti di impatto e delle infrastrutture sociali nella rigenerazione urbana”.

Sarà possibile iscriversi ai singoli eventi, tutti gratuiti, registrandosi sul sito www.rigenerareggioemilia.it; ad esclusione di passeggiate, performance, laboratori e workshop a cui sarà possibile iscriversi solo in presenza. —

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