È morto Eliseo Mercati volontario Cri: «Un cuore infinito»

Il volontario della Croce Rossa Eliseo Mercati

Casina, a 23 anni venne assunto dall’Enel e si trasferì al Compartimento di Milano, crescendo la famiglia a Brugherio, dove ha lavorato per 40 anni. Domenica 30 agosto alle 15 il funerale nella chiesa parrocchiale di Casina.

CASINA. La sera di venerdì 28 agosto, dopo un graduale peggioramento, è morto Eliseo Mercati, instancabile volontario della Cri locale, molto conosciuto e amato in paese. Nato il 2 maggio 1941 a Carpineti, è cresciuto a Caprile di Ligonchio. La famiglia abitava presso la casa cantoniera (il padre Carlo era cantoniere della Provincia). A 23 anni fu assunto, come tanti ligonchiesi, dall’Enel e si trasferì al Compartimento di Milano, crescendo la famiglia a Brugherio, dove ha lavorato per 40 anni girando l’Italia come capo squadra per installare i tralicci dell’alta tensione. Dopo aver raggiunto l’età pensionabile, si è trasferito a Casina per raggiungere le figlie Roberta, Enrica ed Elena e i nipoti.

Così lo ricorda Andrea Soncini, presidente del Comitato Croce Rossa di Casina: «Mi chiedono di parlare di te, caro Eliseo. Mi chiedono di dire cosa facevi in Cri e della tua attività presso la nostra sede. Non è facile, per diversi motivi, che tu ben sai: per il tempo che ci impiegherei, innanzitutto. Perché 20 anni di attività costante e fervente come tu ci hai dato non si possono riassumere in poche righe. Mi ricordo quando, appena andato in pensione, ti avvicinasti alla Cri di Casina, perché dopo una vita lavorativa intensa volevi continuare a renderti utile agli altri e a te stesso, in una continua crescita personale. Hai seguito tutto il corso, sostenuto l’esame e iniziato a indossare la nostra divisa, giorno per giorno, ora per ora, con sempre maggiore intensità e dignità, fiero di dare un contributo semplice ma straordinario a chi ha realmente bisogno. Il tempo passava e tu ti impegnavi sempre più, dedicando alla Cri e alle sue attività davvero un mondo di tempo, una montagna di tempo. Instancabilmente e con una costanza che davvero si vede in pochi volontari. Se ci mettiamo a contare le ore e i chilometri che hai macinato in questi anni, ci servirebbero un libro mastro intero, ma a te non interessava quello che avevi fatto. A te interessava quello che avresti potuto fare domani per gli altri, fino all’ultimo. Negli anni hai dato veramente tutto, con una disponibilità veramente infinita, dimostrandoti un punto di riferimento per tutti noi, sempre pronto a partire, a fare, a risolvere i mille problemi che ogni giorno ci capitano. Ti chiamavo a qualsiasi ora e tu senza tante cerimonie eri già operativo, pronto all’azione. Se dovessi riassumerti in due parole, caro Lillo, direi: un burbero dal cuore infinito. Mi mancherai tantissimo, mancherai tantissimo a tutti noi, ma sono certo che da lassù ci guiderai, come hai sempre fatto».


Come ultimo gesto di generosità, Eliseo ha donato cornee, fegato e reni. Eliseo lascia le figlie Roberta, Elena e Enrica, i fratelli Domenico e Giacomina, i nipoti, i generi e la Compagna. Oggi alle 15 il funerale nella chiesa parrocchiale di Casina.