Guastalla,  spaccio di metadone in zona stazione: nei guai tre persone

Il "giro" scoperto dalla polizia locale dell'Unione Bassa reggiana durante il controllo di un'auto sospetta vicino al mercato settimanale

GUASTALLA. La polizia locale dell’Unione Bassa reggiana ha scoperto un giro di spaccio di metadone nella zona della stazione. Tre persone sono finie nei guai: lo spacciatore, che è stato denunciato, il consumatore segnalato alla prefettura di Reggio, e una terza persona a cui sono intestati i flaconcini di metadone sequestrati. Scoperta anche un’auto non assicurata. 
 
Sembrerebbe un rompicapo. Ma non è un gioco. È una realtà, ormai sempre più frequente, con la quale gli operatori di polizia locale Bassa Reggiana si sono confrontati pochi giorni fa e sulla quale sono ancora in corso controlli per cercare di sbrogliare la matassa.
 
Sabato scorso una pattuglia del nucleo di polizia giudiziaria della polizia locale Bassa Reggiana, durante l’ordinario servizio di controllo in zona stazione a Guastalla, nelle vicinanze dell’area del mercato settimanale, ha notato un'autovettura sospetta in sosta, fuori dagli stalli, davanti ad alcuni pubblici esercizi e con il conducente a bordo. 
 
Effettuati i dovuti controlli, l’auto è risultata non assicurata. Mentre gli agenti stavano redigendo il verbale, il conducente si è allontano di qualche metro per avvicinarsi a una seconda persona che nel frattempo era arrivata e che, in pochi istanti, gli ha passato due flaconcini, poi risultati contenenti metadone. 
 
Ma, accortosi della presenza della polizia locale, si è allontano di corsa, gettando altri flaconcini in una aiuola. Ritornato alla sua auto e pensando che gli agenti, intenti a verbalizzare, non si fossero accorti di nulla, il conducente ha buttato all’interno del veicolo le due boccette. Ma gli agenti del nucleo di polizia giudiziaria che, invece, avevano osservato tutta la scena, sono intervenuto subito dopo, riuscendo a perquisire la macchina in sosta, sanzionare il conducente per la mancata copertura assicurativa dell’auto e segnalarlo al Prefetto come assuntore di droghe; inoltre hanno fermato, identificato e denunciato la seconda persona (lo spacciatore) per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. 
 
In tutto sono stati recuperati quattro flaconi di metadone: i due all’interno dell’auto e quelli gettati nell’aiuola, sui quali un’etichetta indicava il nome di una terza persona. 
 
Per il momento si sa che i primi due uomini sono di nazionalità italiana, lo spacciatore ha 56 anni, il consumatore una quarantina. Entrambi sono residenti nella Bassa. Sulla terza persona, indicata dal Sert (Servizio per le tossicodipendenze) come destinataria di metadone, sono in corso accertamenti. Le indagini servono anche a conoscere la provenienza dei 4 flaconi di metadone sequestrati e a verificare il coinvolgimento di eventuali altre persone nell'attività di spaccio.