Un grande salice a rischio per il parcheggio Sosi e monta la protesta

Il grande salice tra Gualtieri e Santa Vittoria

Gualtieri, un cittadino di Santa Vittoria invia un protocollo in Comune: «Abbattimento non autorizzato». Il sindaco: «Troveremo  la soluzione con il confronto» 

GUALTIERI. C’è un grande salice al centro delle rimostranze di un cittadino di Santa Vittoria, Alfonso Cagozzi, che ha presentato ampia documentazione in Comune per fermarne l’abbattimento a cui potrebbe essere destinato, a causa di lavori di realizzazione di un parcheggio. La pianta cresce su un terreno demaniale in gestione al Consorzio di bonifica Emilia Centrale lungo la Sp63R, tra Gualtieri e Santa Vittoria, qualche centinaio di metri prima dell’ex Ellebi in direzione della frazione gualtierese. A richiedere la realizzazione di questo parcheggio è la Sosi-Rssb – associazione filosofico-spirituale indiana con sede ufficiale a Londra - che da diversi anni opera all’interno dell’ex Ellebi.

L’idea sarebbe quella di creare un nuovo e ampio parcheggio adiacente all’area ex Ellebi, in direzione della tenuta Maria Vittoria, nell’ambito di un quadro di interventi generale che al momento è in stallo, a causa della pandemia da Covid.Le operazioni non sono sfuggite a Cagozzi che, informatosi sulle intenzioni dell’associazione, nei mesi scorsi ne ha incontrati i vertici e inviato un protocollo al Comune di Gualtieri con le proprie osservazioni, girate anche a Legambiente. «La bonifica – spiega Cagozzi – non ha autorizzato formalmente l’abbattimento della pianta. E in più mi chiedo, così come altri cittadini, quali necessità abbia la Sosi-Rssb di un ulteriore accesso sulla Sp63R, in quanto attualmente è già ben servita sullo sbocco stradale». Sul tema è intervenuto anche il sindaco Renzo Bergamini.


«Da parte dell’associazione – spiega – ho riscontrato sin da subito grande collaborazione. Il loro vicepresidente, l’avvocato Marco Guerrieri, davanti alla questione del salice si è detto intenzionato a non voler creare malumori in paese e ha dato piena disponibilità a modificare il progetto, anche perché la tutela del verde rientra nella loro mission. A tal proposito, l’idea era quella di arricchire il parcheggio con circa 200 piante locali. Abbiamo preso subito in mano la questione e supereremo gli aspetti tecnici con il dialogo e il confronto».

L’associazione Sosi (Science of soul Italy) è stata fondata nel 1891 in India, viene definita un’organizzazione filosofica e non ha fini di lucro. È coordinata da un maestro spirituale che, con l’appellativo di signore dell’anima, aiuta gli associati a ricercare la verità. Il gruppo ha sedi a Parigi, Praga, Copenaghen, in Spagna e in Inghilterra. Da 25 anni opera anche in Italia, non ha scopi religiosi, nè politici, si occupa di favorire “momenti di spiritualità” che prevedono anche l’interazione con altre associazioni.