Cancellata la fiera di settembre: «Troppi rischi di nuovi contagi»

Una edizione passata della Fiera di Settembre di Bagnolo

Bagnolo, in paese, negli ultimi giorni, quattro nuovi casi e 16 persone in isolamento volontario. Paoli: «Faremo comunque 4 spettacoli in sicurezza per ritrovarci tutti assieme»

BAGNOLO.  Niente fiera di settembre. Il tradizionale appuntamento di fine estate, che riuniva bagnolesi - e non solo - nel cuore del paese e al parco Europa, quest’anno non si farà.«Il motivo – spiega il sindaco Gianluca Paoli – è evidente: perché non riusciremmo a garantire lo svolgersi di una manifestazione che occupa un’area vastissima che va da piazza Garibaldi fino a parco Europa, passando da via Repubblica ad altre strade del centro del paese che accolgono le bancarelle, in sicurezza. In questi ultimi giorni stiamo assistendo a una recrudescenza di casi di contagio da Covid 19 – prosegue Paoli – su tutto il territorio nazionale e anche nel nostro Comune: la Auls ci ha comunicato 4 nuovi casi di contagio negli ultimi giorni e 16 persone in isolamento volontario, e siccome i casi crescono di 2-3 nuovi contagi al giorno, ho ritenuto doveroso, come responsabile della salute pubblica, prendermi la responsabilità di firmare un’ordinanza con la quale cancellare l’edizione 2020 della fiera di settembre, occasione purtoppo di potenziali nuovi contagi».

Troppa vasta l’area della manifestazione, ma soprattutto troppo composita: dall’area eventi all’area del luna park, dallo spazio giovani agli spazi destinati al mercato e agli hobby. «Una gestione complessissima e decisamente onerosa – prosegue Paoli – che supera le nostre forze, in paticolare sul fronte del controllo delle decine di varchi e quasi impossibile da regolamentare sul fronte del distanziamento sociale. Misura che non si riesce a rispettare quando non si sa quante persone possano partecipare a un evento».


Anche se l’edizione 2020 della fiera non si farà, Bagnolo non resterà senza iniziative in settembre. È stata infatti pubblicata dal Comune, due giorni fa, la manifestazione di interesse, con scadenza il 25 agosto prossimo, rivolta alle associazioni e agli organizzatori di eventi del paese, che mette a disposizione 10.000 euro per organizzare quattro serate nei giorni della tradizionale fiera ad inizio settembre. «Il luogo è ancora da individuare – prosegue il sindaco Gianluca Paoli – ma i contenuti sono già stati individuati: vogliamo organizzare una serata dedicata al teatro, una alla musica, una terza dedicata a un approfondimento degli sforzi fatti, sul fronte dell’impegni civile, durante la fase di emergenza da Coronavirus e il lonckdown, e una ultima serata dedicata a uno spettacolo teatrale o al liscio». Si chiamerà “Rassegna di fine estate”, la manifestazione sostitutiva della fiera, e verrà organizzata in un unico luogo, «così – spiega Paoli – da poter entrare e uscire da parti diversi dello spazio che utilizzeremo, in modo da avere il personale sufficiente per poter controllare i varchi, ma sopratutto garantendo il distanziamento sociale. Certo, non sarà la fiera, che tra l’altro la nostra amministrazione punta a rivitalizzare nelle prossime edizioni, ma sarà ugualmente un’occasione per ritrovarci tutti insieme, in assoluta sicurezza e godere ancora una volta del nostro essere comunità».