Movida alla Favorita: scattano i controlli

L’ingresso delle piscine “La Favorita”. Grande successo anche quest’anno per le serate del mercoledì

Quattro Castella, assembramenti rischiosi all’uscita dalla serata di apertura Il sindaco Olmi: «Situazione da presidiare. Per ora tutto ok»

QUATTRO CASTELLA. Gruppi di ragazzi assembrati davanti a piscina e locali dei dintorni il mercoledì sera a Montecavolo. E le norme anti-Covid sul distanziamento sociale e l’uso della mascherina rischiano fortemente di essere disattese. Che la situazione sia critica o comunque tale da rendere necessario il presidio della zona in occasione delle serate di apertura delle piscine “La Favorita”, è ben presente anche all’amministrazione locale che ha istituito dei servizi appositi di controllo da parte degli agenti della polizia locale Unione Colline Matildiche.

L’ultimo in ordine di tempo è avvenuto mercoledì scorso. Gli agenti hanno svolto attività di verifica all’esterno delle piscine, nell’area parcheggi dove numerosi ragazzi erano in attesa dell’arrivo dei genitori. Ma non solo.Controlli anche all’interno della struttura di via Fratelli Cervi e nelle vicinanze delle altre frequentatissime attività della zona, molto gettonate tra i giovani che vi si recano al termine della serata in piscina. Si tratta di una serata settimanale di apertura, il mercoledì, con accesso alle piscine, frequentatissima dai ragazzini – età compresa tra 14 e 18 anni – che arrivano anche da Reggio e altre zone e con chiusura alle 22.30.L’evento ha molto successo anche quest’anno, nonostante l’incognita iniziale dovuto alle limitazioni anti Covid e alla necessaria applicazione delle relative norme e precauzioni. Tutte adottate regolarmente anche dalla cooperativa “In cammino” storico gestore delle piscine comunali.


La criticità è nel momento dell’uscita dall’impianto e nelle aree del parcheggio e limitrofe. «Sappiamo che la situazione è da presidiare – commenta il sindaco Alberto Olmi – In particolare è da salvaguardare l’area esterna alla piscina dove è emersa la criticità nel momento dell’uscita a fine serata, per il crearsi di assembramenti».
Il problema è stato evidente agli stessi agenti della polizia locale durante i controlli che, da qualche tempo, si stanno svolgendo nella zona. «L’area è sotto osservazione da un mese e mezzo – spiega Olmi – Ci sono stati diversi episodi di microcriminalità con auto depredate: vetri rotti e furti. Abbiamo istituito così appositi controlli con la polizia municipale. In un caso anche congiuntamente con i carabinieri».

Di qui l’attenzione posta anche alla situazione a “rischio” anche dal punto di vista delle norme anti-Covid. Così il monitoraggio sistematico dapprima discreto si è fatto più evidente. «Mercoledì scorso le pattuglie hanno effettuato controlli all’esterno della piscina per gli assembramenti e anche all’interno per l’applicazione corretta della profilassi – ha riferito il sindaco –. Non è emersa nessuna scorrettezza. Ma sappiamo che la situazione va monitorata e abbiamo invitato i gestori a applicare accorgimenti per centellinare le uscite. Il personale per farlo ce l’hanno, e hanno istituito anche un servizio d’ordine ad hoc. Sono attrezzati».

E in merito ai furti sulle auto? «Polizia municipale e carabinieri hanno individuato i due soggetti responsabili. Nei loro confronti sono stati emessi fogli di via. Si tratta di due persone residenti a Bibbiano e note alle forze dell’ordine. Gli episodi non si sono più ripetuti».