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Ritrovata l'auto inabissata nel Po fra Boretto e Viadana, sommozzatori al lavoro in cerca dei corpi

La sponda reggiana del Po con i mezzi mobilitati per il recupero dell'auto

Venerdì una coppia di borettesi aveva visto sulla riva opposta le luci di un’auto scivolare dalla scarpata e subito dopo inabissarsi

BORETTO. Svolta nelle ricerche dell'auto caduta nel Po. Nella mattinata è stata indivuata l'auto e i sommozzatori attorno a mezzogiorno si sono gettati nel fiume per  raggiungere la vettura e controllare se ci siano persone a bordo.

La macchina è stata individuata con un ecoscandaglio a circa 100 metri da dove è affondata. Le operazioni sono molto complicate e difficilmente verrà fatta riemergere in giornata.

Le ricerche erano iniziate venerdì quando dopo mezzanotte, dalla sponda di Boretto una coppia di giovani aveva visto sulla riva opposta le luci di un’auto scivolare giù dalla scarpata e subito dopo inabissarsi nelle acque del fiume Po.

Per tutto sabato erano continuate le ricerche. Sul posto i carabinieri del nucleo radiomobile di Viadana, i vigili del fuoco di Mantova e Viadana e quelli di Reggio Emilia con i mezzi nautici, oltre al nucleo sommozzatori di Milano. Due imbarcazioni erano scese in acqua e hanno iniziato a scandagliare il fiume anche con l’utilizzo di un sonar. La zona interessata alla sparizione dell’auto è molto frequentata da pescatori e non si esclude che qualcuno nel fare manovra sia precipitato.