Addio a Elisabetta, maestra amante del canto

L'insegnate Elisabetta Marmiroli, morta a 57 anni

Carpineti, la docente è morta 57 anni per una rara malattia. Domani ai funerali saranno eseguite le canzoni da lei scelte 

CARPINETI. Insegnante, cantante, legatissima alla sua comunità. Nella mattina di ieri è morta a Valestra di Carpineti la 57enne Elisabetta Marmiroli, docente di scuola dell’infanzia uccisa da una malattia rara che da tempo l’aveva costretta a ridurre il proprio impegno sul territorio. Negli ultimi tempi le condizioni si sono inasprite sino al peggioramento fatale. Lascia il compagno Claudio Venturelli, la figlia Barbara Teneggi, il fratello Paolo con Adriana, le zie a cui era legatissima e diverse cugine, residenti nella zona di Valestra e di Levizzano di Baiso, da sempre i “suoi” luoghi. Il funerale si terrà nella mattina di mercoledi 29 lulgio con partenza dalla casa della Marmiroli in via Monte Valestra 6.

Da lì il corteo raggiungerà la chiesa parrocchiale del paese carpinetano per la cerimonia religiosa. Al termine, si proseguirà per alcune centinaia di metri sino al cimitero locale. Questa sera, sempre alla chiesa di Valestra, verrà recitato il rosario. I familiari chiedono alle persone eventualmente interessate non fiori ma piuttosto offerte alla Croce Rossa di Carpineti.Anche il funerale rispecchierà le passioni e gli amori di Elisabetta. Le canzoni che verranno cantante nel corso della funzione sono quelle scelte dalla stessa 57enne, indicazioni precise lasciate ai propri cari negli ultimi tempi, quando l’esito della malattia era apparso ormai inevitabile.


Oltre a insegnare in diverse scuole dell’infanzia, la Marmiroli era da sempre impegnata nelle attività musicali legate alle comunità parrocchiali, era la tastierista del coro Mi Alma Canta nato all’intero dell’unità pastorale di Valestra e Colombaia e dirigeva il coro Fortitudo Unitatis, creato nella vicina parrocchia di Levizzano di Baiso, a pochi chilometri dalla propria abitazione. Una presenza costante per il territorio, quella messa insieme fra lavoro e passioni musicali, che aveva reso la donna una figura molto nota e molto stimata.In zona, i residenti erano a conoscenza delle gravi problematiche con cui doveva convivere Elisabetta e hanno sempre cercato di restare vicini a lei e ai suoi cari con discrezione, anche nei mesi del distanziamento obbligato. Ieri, quando la notizia del decesso ha iniziato a circolare, tantissimi sono stati i messaggi di cordoglio e così le chiamate e le visite ai parenti.