È morto l’elettricista dell’Enel di 26 anni

Davide Scaruffi, il tecnico Emel morto a 26 anni per un malore

Ventasso, era stato soccorso durante un intervento di riparazione a Carpineti. Accertamenti per capire cosa è successo

VENTASSO. Non ce l’ha fatta l’elettricista di 26 anni, Davide Scaruffi, che nel pomeriggio di domenica 26 luglio era stato soccorso a Carpineti: operaio dell’Enel, era in zona Valestra insieme a un collega per un intervento, perché in zona era stato riscontrato un black out elettrico segnalato da molti utenti.nSul posto era stato fatto arrivare l’elisoccorso che aveva trasportato il giovane all’ospedale Maggiore di Parma. Le sue condizioni erano apparse da subito gravissime ed era stato ricoverato nel reparto di cardio-chirurgia.

Il luogo del malore: Davide, si è sentito male durante un intervento in una borgata di Carpineti


Ieri sera, la notizia della sua morte si è diffusa rapidamente a Ligonchio, dove viveva e dove – figlio unico – lascia la mamma Romana e il papà Sergio. Ma un po’ in tutto il Crinale (dove era conosciuto per aver giocato anche a calcio in diverse squadre nel ruolo di portiere) che il cordoglio per la sua prematura scomparsa si è diffuso in brevissimo tempo: sulle pagine Facebook della località del Comune di Ventasso, così come sulla sua pagina social personale i messaggi di dolore per la sua morte si sono moltiplicati nel giro davvero di pochi minuti.



Ancora non è chiaro cosa sia successo domenica a Valestra. Anche ieri sono andati avanti gli accertamenti da parte dei carabinieri di Carpineti sul palo in cui il giovane con un collega stava effettuando l’intervento. È stato lui a riferire che il giovane avrebbe detto di non sentirsi bene, ma poi sarebbe crollato a terra privo di sensi. Le verifiche dei militari, insieme alla Medicina del lavoro, sono volti a capire se Davide Scaruffi sia stato colpito da un improvviso malore o se invece sia rimasto vittima di un infortunio sul lavoro.