Castelnovo Sotto, il Comune si fa carico dei 12 dogo argentini. «Ma chiederemo i soldi a Perinaldo»

Gara per l’affidamento degli animali frutto di una confisca in un allevamento ligure e finiti al centro delle polemiche



CASTELNOVO SOTTO


Il Comune di Castelnovo Sotto si farà carico, per i prossimi 12 mesi, dei 12 dogo argentini che un sequestro per maltrattamenti sugli animali e la successiva confisca a Perinaldo, Comune in provincia di Imperia, hanno portato nel canile “Madonna della Guadalupe” di via San Martino.

A fine maggio, infatti, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Monica ha improntato una gara per l’affidamento degli animali, che nei mesi scorsi erano finiti al centro delle polemiche dopo le rimostranze social del veterinario, e direttore sanitario del canile privato, che accusavano il Comune di non provvedere al mantenimento e alla cura degli animali: ne aveva anche lasciato uno legato alla ringhiera davanti all’ufficio del sindaco. Gesto che gli è valso anche una denuncia.

L’antefatto è una controversa decisione del giudice di Imperia su a chi debba spettare, ora che la confisca è definitiva, la cura degli animali, che vengono da un allevamento ligure finito sotto accusa. Secondo il magistrato, infatti, spetta al luogo in cui si trovano gli animali. Non tenendo conto che dal giorno del sequestro, i cani si sono spostati fino ad arrivare in anni recenti nella struttura, privata, di Castelnovo Sotto.

Ma se Perinaldo ha colto la palla al balzo per non farsi carico degli animali, dal canto suo Castelnovo Sotto si è trovato con una gatta da pelare impegnativa. Il canile lamenta un arretrato da circa trenta mila euro che il Comune reggiano non ritiene essere di sua competenza.

«Questo affidamento dimostra che intanto ci interessiamo ai cani e cerchiamo una soluzione – chiarisce il sindaco Monica – Ma chiederemo il riconoscimento delle spese sostenute al Comune di Perinaldo. Per quanto riguarda l’arretrato, non possiamo sostenere quei costi non avendo fatto noi l’affidamento».

Con la gara attuale, il Comune ha stanziato circa 11mila euro per provvedere agli animali. Il termine della presentazione delle offerte risale a metà giugno e in questi giorni si sta definendo la procedura. In due si sono presentati e l’offerta migliore (al ribasso) è risultata essere quella di Animal Coop Cooperativa Sociale, che è l’attuale gestore del canile Madonna delle Guadalupe, dove si trovano già gli animali. La seconda proposta arriva dal canile La Quiete, che ha già in essere una convezione con il Comune di Castelnovo Sotto per i cani. L’aggiudicazione non è ancora definitiva, attende i controlli di legge.

Intanto, va avanti il percorso con Perinaldo. «Abbiamo provato la strada del dialogo, chiederemo indietro i soldi. Se non basterà, andremo avanti» assicura il sindaco Monica. —

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