Ubriaco, per due volte mette scompiglio in un bar di Collagna, denunciato

La caserma dei carabinieri di Collagna

Ventasso, l'uomo 42 anni, di Scandiano, con un'attività in Appennino, ha insultato e aggredito gestore del locale e clienti e fracassato mobili e suppellettili

VENTASSO. Evidentemente ubriaco, per due volte un 42enne di Scandiano che gestisce un’attività in Appennino, si è recato in un bar di Collagna dove ha creato un tale scompiglio da costringere i clienti ad allontanarsi per evitare più gravi conseguenze. Il primo episodio si è verificato alla fine del mese di giugno. Poco dopo la mezzanotte lo scandianese è entrato nell’esercizio pubblico iniziando, senza motivo, ad offendere i clienti e a lanciare per terra quello che gli capitava tra le mani.

Dopo qualche giorno, l’uomo si è ripresentato nel locale, questa volta accusando il gestore di averlo denunciato ai carabinieri per quanto era accaduto la domenica precedente, ricreando lo stesso scompiglio. Di nuovo ingiurie ed offese a tutti i presenti, bicchieri e sedie lanciate per terra, sino a minacciare di morte il titolare del bar e colpire con un cavo elettrico sua moglie che era intervenuta in soccorso del marito, dopo averla pesantemente offesa.

E' toccato ai carabinieri della Stazione locale, intervenuti in entrambi i casi, ricostruire i fatti e raccogliere le denunce delle persone rimaste vittime delle aggressioni del 42enne. Lunedì 13 luglio,  concluse le indagini, supportata anche da un video girato da un cliente che i militari hanno acquisito agli atti, gli uomini dell’Arma hanno formalizzato a carico dell’uomo una segnalazione in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, dinanzi alla quale dovrà ora rispondere dei reati di percosse, violenza privata, minaccia aggravata, disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone. Il 42enne è stato anche contravvenzionato per il reato di ubriachezza.