Movida, già 35 multe a chi trasgredisce

Albinea, controlli per far rispettare l’ordinanza che impone l’uso delle mascherine e vieta di bere nei luoghi pubblici

ALBINEA.Trentacinque multe per chi non rispettava le prescrizioni sanitarie nel centro di Albinea. Sono state comminate giovedì 2 e giovedì 9 luglio dai carabinieri e dalla polizia municipale dell’Unione Terre matildiche, impegnati in una serie di controlli decisi dopo un confronto fra Comune, questura e prefettura. Da diverse settimane, ad Albinea, è attiva un’ordinanza che impone l’utilizzo delle mascherine anche all’aperto e il divieto di consumo di bevande su suolo pubblico nelle aree centrali del paese, attorno a piazza Cavicchioni, dalle 21.30 alle 3 del giovedì, del venerdì, del sabato e della domenica, oltre che degli eventuali giorni festivi infrasettimanali.

Albinea è da sempre uno dei principali luoghi di ritrovo per giovani della città e della collina, grazie a tanti conosciuti locali molto apprezzati. Con l’arrivo del bel tempo, i bar e le piazze sono tornate ad essere affollate, con tutti i possibili rischi di contatto ravvicinato del periodo. Da qui la scelta di imporre vincoli nelle serate di maggior movimento. Fra queste, il giovedì sera, storicamente una giornata di “mossa” nel periodo estivo albinetano.


A giugno non erano mancate polemiche e lamentele; nelle settimane scorse è arrivato un forte aumento dei controlli, compiuti dagli agenti della municipale del comandante Lazzaro Fontana e dai carabinieri della caserma locale, guidata dal maresciallo Domenico Fetta. Il bilancio è elevato: trentacinque multe totali. Il 2 luglio sono state comminate venticinque sanzioni per assenza di mascherine e consumo di bevande da asporto su suolo pubblico negli orari vietati. Il 9 luglio sono state rilevate altre dieci infrazioni. Un calo forse dovuto anche al primo giro di verifiche della settimana precedente, che ha spinto molti presenti ad essere più ligi alle indicazioni.