Un osservatorio meteo nasce al rifugio Battisti. I dati saranno online

Una delle immagini della webcam del rifiugio Battisti

Ventasso, la stazione, tecnologicamente avanzata, è già in funzione  grazie alla collaborazione tra ReggioEmiliaMeteo e il Cai

VENTASSO. Un osservatorio meteorologico al Battisti. ReggioEmiliaMeteo porta online il rifugio più noto dell’Appennini Reggiano, in collaborazione con Stefano Ovi e il Cai di Reggio Emilia. Da ieri, immagini e dati meteorologici arrivano in diretta dal crocevia di innumerevoli escursioni fra monte Cusna e monte Prado, fra l’Emilia e la Toscana e saranno consultabili sul sito reggioemiliameteo.it e sull’omonima app gratuita.

La stazione meteo


Di non semplice progettazione, l’osservatorio rappresenta un piccolo gioiello tecnologico: è composto da due webcam, la prima delle quali inquadra i versanti sud del Cusna e del Gigante, e la valle dell’Ozola (puntamento Nord-Ovest), mentre la seconda mostra il rifugio nella sua interezza (puntamento Sud-Ovest), con la cima del Prado appena coperta dai faggi.Non poteva mancare, in un luogo con simili caratteristiche, una stazione meteorologica con dotazione avanzata: i dati vengono raccolti in loco da un piccolo processore, che consente di raggiungere e operare sui componenti, alimentati tramite pannellino fotovoltaico, anche da remoto. Il riscaldatore del pluviometro, per esempio, fondamentale per rilevare le precipitazioni invernali (e stimare l’accumulo nevoso) è ad attivazione automatica, per ridurre al minimo il consumo di energia elettrica proveniente dal rifugio.

Il 19 luglio saranno passati esattamente 50 anni dall’inaugurazione del rinnovato rifugio Battisti, che si trova a Lama Lite a Ligonchio. All’epoca mancava ancora l’ampliamento dell’edificio, che avrebbe visto la luce nel 2007, ma quella domenica del 1970 ha in ogni caso segnato l’inizio della fortuna di uno dei luoghi più famosi e rappresentativi dell’Appennino Reggiano e, oggi, del Parco nazionale. Il nuovo osservatorio va ad arricchire la rete di monitoraggio di ReggioEmiliaMeteo, con una stazione meteorologica cruciale sia per altitudine (1761 m), poiché consente di monitorare quella fascia finora scoperta fra i 1347 m di Cerreto Laghi (o i 1350 di Ventasso Laghi) e i 2060 dell’osservatorio del Cusna, sia per posizione, perché vicinissima al confine amministrativo e allo spartiacque.