Quattro nuovi autovelox nei punti critici

Uno dei quattro autovelox

Casalgrande, gli “occhi” controlleranno il rispetto del limite, fissato a 50 orari, nel capoluogo, a Salvaterra, Sant’Antonino e Veggia

CASALGRANDE. Quattro autovelox tarati sui 50 chilometri orari in quattro punti “delicati” del territorio casalgrandese. Le colonnine arancioni fisse con rilevatore della velocità di transito dei veicoli verranno installate nei prossimi mesi dall’amministrazione comunale in aree individuate assieme alla polizia municipale dell’Unione Tresinaro Secchia.



Le postazioni saranno sistemate in via Botte, lungo la strada che da Arceto e San Donnino porta a Casalgrande, sul lato di chi viaggia verso il capoluogo; in via Reverberi, a Salvaterra, strada che porta verso il paese; in via Radici nel centro di Veggia, sul versante della via che conduce verso Ca de Fii e il confine con Castellarano; in via Selciata a Sant’Antonino, sui colli, nel lato della strada che porta a via Statutaria, il lunghissimo collegamento che taglia le colline fra Scandiano e il territorio casalgrandese.

Rispetto all’attuale contesto, non vi saranno variazioni delle velocità. Le zone coinvolte vedono già oggi il limite dei 50 chilometri orari, anche se per motivi diversi – lunghi rettilinei o un traffico relativo – le strade sono spesso affrontate in maniera più “allegra”. Da qui la decisione di usare i dissuasori più efficaci da un punto di vista pecuniario, quelli in grado di comminare multe salate e, in determinati casi, pure la perdita di punti della patente.



«Gli autovelox saranno installati prioritariamente in queste zone perché ritenute particolarmente pericolose, anche per incidenti gravi verificatisi in passato, in prossimità del centro abitato il rispetto dei limiti è fondamentale», precisa l’amministrazione comunale. I controlli della velocità non verranno attivati nell’immediato, la comunicazione serve come preavviso agli automobilisti. «Annunciamo con ampio anticipo l’installazione degli autovelox per dare la possibilità a tutti gli automobilisti di abituarsi alla presenza delle nuove colonnine».

L’elenco degli interventi prevede anche il montaggio di diversi dossi in altre strade, in una sorta di sperimentazione congiunta: «Nelle prossime settimane realizzeremo anche dei dossi in altre zone del territorio comunale, osserveremo quindi quale dei due strumenti si rivelerà più efficace nel produrre il rispetto dei limiti di velocità da parte degli automobilisti. Se i risultati saranno quelli sperati, procederemo a installare nuovi autovelox o dossi in tutti i tratti di strada ritenuti pericolosi».

La notizia dei velox non è stata accolta favorevolmente da tutti gli abitanti: c’è chi lo definisce un modo per aumentare gli incassi tramite sanzioni. «Il rispetto dei limiti di velocità dovrebbe essere dettato dal senso civico, ancor prima che dall’obbligo di legge – replica il sindaco Giuseppe Daviddi –. E faccio anche presente che il velox e uno strumento più democratico del dosso, perché il primo colpisce solo i trasgressori, il secondo colpisce tutti indistintamente».