È morto Franco Torri, 61 anni volontario e anima del calcio

Franco Torri, morto a 61 anni

Scandiano, falegname in pensione, era molto attivo nel mondo delle società sportive e anche una figura storica della festa Pd di Villalunga. Tre paesi in lutto

SCANDIANO. Una persona generosa, appassionata di sport, impegnata nella politica e nel volontariato sino all’ultimo. Nella mattinata di sabato 4 lulgio è morto il 61enne Franco Torri, falegname scandianese in pensione attivissimo in tanti progetti fra Scandiano, Viano e Casalgrande.A stroncare Torri, il rapido inasprimento di una malattia scoperta nei mesi scorsi, che ha progressivamente consumato la vitalità di un uomo apprezzato in primis per la sua energia e la sua generosità. Torri lascia la moglie Simona e le figlie Elisa e Daniela, oltre a fratelli, sorelle e ai nipoti, tutti residenti nel comprensorio.

Da sempre legato al mondo del calcio, ha giocato per decenni nelle società della zona, prima di intraprendere un lungo percorso come dirigente nella sua adorata Scandianese. Negli ultimi anni si era spostato di pochi chilometri, a Viano, per dare una mano alla squadra del paese collinare, impegnata in un percorso di crescita sportiva.Il costante impegno di Torri era ben visibile anche nel suo sostegno ad iniziative pubbliche, come tornei e sagre, e dalla presenza costante alla Festa di Villalunga, la festa regionale del Pd ospitata dal Parco Secchia.


Torri era un volontario storico, sempre presente fra cucine, friggitrici e carne da sistemare; nelle due settimane dell’evento non faceva mai mancare il suo aiuto, senza mai risparmiarsi. Proprio dalla Festa di Villalunga arriva uno dei ricordi più dolenti: «È una perdita grande per ognuno di noi – scrive uno dei referenti dei volontari –. Franco si è ammalato poco tempo fa e la malattia se lo è portato via oggi. Ricordiamo il suo impegno, i suoi sorrisi e la sua voglia di vivere. Mi ha chiamato poco tempo fa e credo che in quella chiamata ci fosse un po’ di ognuno di voi. Mi ha ringraziato per il tempo trascorso insieme e le nostre feste lo hanno reso orgoglioso di noi. Oggi è un giorno triste». Sulla stessa lunghezza d’onda, con un pensiero alla moglie e alle figlie, la Scandianese e la Vianese, le “sue” società calcistiche. Il funerale si terà domani alle 10 partendo dall’abitazione fino alla chiesa di Iano.