Apre il primo ebike hotel per chi usa bici elettriche

Relax all'hotel per ebike a Felina

Castelnovo Monti, all’albergo-ristorante Aquila Nera di Felina installata la colonnina per la ricarica. Ci sono deposito e attrezzi per riparazioni, il titolare: «Investimento sul futuro»

CASTELNOVO MONTI. Un rifugio sicuro per gli appassionati della pedalata assistita. Oggi prende formalmente il via il cammino di “Aquila Bike”, il progetto di accoglienza turistica legata alle ebike – le biciclette a pedalata assistita alimentate a batterie – proposto dal ristorante Aquila Nera di Felina.A curare il tutto è Claudio Ferrarini, l’imprenditore felinese che per primo ha realizzato una panchina gigante nell’Appennino reggiano (la prima delle “big bench” che ora si stanno moltiplicando) sulla vetta del monte Fosola, al confine fra Carpineti e Felina.

Appassionato di pedalate assistite sulla grade panchina sulla vetta del monte Fosola


Adesso è il momento di un’altra novità: un complesso di assistenza e ospitalità per i ciclisti appassionati di pedalata assistita. Una formula sportiva in grande crescita, che richiede rispetto per le normali due ruote, un maggior supporto tecnico e punti di appoggio, anche perché le batterie non sono auto-ricaricabili: più il ciclista pedala con la forza dei propri muscoli, meno potenza viene richiesta, ma man mano il livello scende comunque.

Ed è qui che arriva “Aquila Bike”. Da oggi, a fianco del ristorante e albergo Aquila Nera nel centro di Felina, saranno disponibili diversi spazi pensati per le ebike. Una colonnina dove poter ricaricare le bici, in primis, con gli attacchi per l’energia elettrica, sistemata all’interno di un magazzino coperto e chiuso a chiave, in cui si possano lasciare le due ruote durante la notte. Il tema non è di poco conto, perché le ebike possono costare migliaia di euro, e la questione della sicurezza del deposito è molto sentita. Nel capanno predisposto vi sono poi ganci dove appendere i caschi, mappe turistiche, acqua corrente per la pulizia, perni e attrezzi per eventuali interventi di emergenza. La colonnina prevede attacchi sia per le spine che per le prese Usb con cui alimentare telefonini o tablet.

Ricoveri per le bici nell'hote di Felina

A pochi metri vi è poi l’albergo, con le camere per il soggiorno, e il ristorante, con l’obiettivo di fornire quindi un servizio completo ai turisti in ebike. Per andare incontro alle loro esigenze, i gestori hanno anche fatto approntare ad una nutrizionista alcune proposte per menù calibrati sugli sforzi fisici della pedalata assistita. Al resto pensa la fittissima rete di sentieri della collina e della montagna reggiana, che permette di girare fuori pista dalla via Emilia sino al Crinale, in pratica. E il percorso a fianco della big bench del Fosola, quello che da Felina porta verso il Carpinetano, toccando diversi monti, sino al Castello delle Carpinete e poi alla Pieve di San Vitale e al monte Valestra, è sicuramente uno dei più frequentati.



«Dall’albergo è possibile arrivare al Fosola senza mai passare dalle strade normali, ci sono dei tracciati che portano sino al monte fra i boschi, e poi si possono raggiungere le altre zone», racconta Ferrarini durante gli ultimi preparativi. «Abbiamo pensato di investire nell’ebike perché ci sembra una bella forma di turismo, adatta alla nostra montagna. In un primo momento, visto che molti ciclisti passano dalla panchina, avevamo pensato di montare semplicemente una colonnina di ricarica, a disposizione di chi passa. Ma visto che già il ristorante e l’albergo sono attivi, abbiamo poi provato ad allargare la proposta. È un investimento per il futuro, l’interesse sembra alto», conclude.