In Assise si entra nell’ultimo mese poi la sentenza

Se non vi saranno intoppi di qualche genere, manca solo poco più di un mese dalla sentenza di primo grado – in Assise – sui due delitti in odore di ’ndrangheta del 1992, cioè gli assassini di Nicola Vasapollo (a Reggio Emilia) e Giuseppe Ruggiero (a Brescello).

Dopo quattro udienze che il pm Beatrice Ronchi ha dedicato alla requisitoria (chiedendo l’ergastolo per i quattro imputati) sono già stati chiesti anche i risarcimenti-danni (tramite i propri legali) da parte del Comune di Brescello e dall’associazione antimafia Libera. Nell’ultima “tappa” invece si è esaurita l’arringa dei due difensori di Nicolino Grande Aracri. Nelle prossime udienze prenderanno la parola le difese degli imputati Antonio Lerose e Antonio Ciampà (il 19 giugno) e poi di Angelo Greco (il 3 luglio). La sentenza è attesa per il 17 luglio e verrà emessa dal collegio giudicante presieduto da Dario De Luca, a latere la collega Silvia Guareschi e i giudici popolari.