Domani l’addio a Bartoli, vittima di un malore in bici

La famiglia attende l’esito dell’autopsia ma propende per l’ipotesi dell’infarto dal momento che i traumi per la caduta non paiono tali da causare la morte

NOVELLARA. Si terranno domani alle 16 nella chiesa collegiata di Santo Stefano i funerali di Gabriele Bartoli, l’imprenditore agricolo di 54 anni che ha perso la vita mercoledì scorso dopo una caduta in bici in località Ca’ de Vezzoli (Viano). La salma di Bartoli sarà visitabile già da oggi alle camere mortuarie del cimitero di Novellara. A chi vorrà porgere l’ultimo saluto a Bartoli, famigliari e autorità ricordano di osservare le norme anticoronavirus indossando la mascherina e rispettando il distanziamento sociale. Domani alle 15.30 la bara verrà lasciata sul sagrato della chiesa, in piazza Unità d’Italia, per un ultimo saluto da parte di amici e conoscenti. Alle 16 il rito funebre.

La famiglia attende di sapere l’esito dell’autopsia, effettuata ieri al Policlinico di Modena. Bartoli non aveva problemi di salute (aveva superato la visita medico sportiva tre mesi fa) e non prendeva farmaci, ma potrebbe essere rimasto vittima di un infarto. Questa l’ipotesi per cui propenderebbe la famiglia, anche alla luce del fatto che tra i congiunti ci sono stati casi d’infarto in passato. Inoltre, i traumi per la caduta dalla bici non paiono tali da causare la morte dell’agricoltore. Bartoli lascia la moglie Gabriela Gandini, due figli (Arnaldo e Sebastiano, rispettivamente di 15 e 17 anni), la madre 90enne Vilma Ghisi, la sorella Paola, lo zio William e tanti parenti, tra cui i nipoti Morena e Sauro e il cugino Ivan.


Dal giorno della scomparsa di Bartoli, sono state tante le testimonianze che ne ricordano la figura (in sella alla bici, nel lavoro e nel volontariato) e i messaggi di cordoglio per la famiglia. Una comunità, quella di Novellara, ancora sconvolta per la perdita improvvisa dell’imprenditore agricolo, molto conosciuto per aver contribuito alla fondazione del consorzio Igp dell’anguria reggiana (di cui era uno dei maggiori produttori), per aver vinto nel 2012 il premio per l’anguria più pesante al mondo e per essere stato uno dei promotori della festa “Miss anguria”, evento-vetrina delle estati novellaresi.

Messaggi di cordoglio per la morte dell’imprenditore agricolo sono arrivati anche dai partner nei mercati internazionali, oltre che dal sindaco di Novellara Elena Carletti, dal presidente della Pro loco novellarese Marco Villa, dalla deputata Antonella Incerti e dall’assessore regionale all’agricoltura Alessio Mammi. L’incidente è avvenuto mercoledì scorso. Gabriele Bartoli era in discesa, da solo, lungo una strada asfaltata e poco trafficata. Per qualche motivo, ha perso il controllo della sua bicicletta. Cadendo, Bartoli ha urtato un albero ed è finito nella scarpata adiacente, sotto la carreggiata. Verso le 11 è passato un altro ciclista che si è accorto di lui e ha allertato i soccorsi. Sul posto sono arrivate automedica e ambulanza da Scandiano. I soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, avvenuto forse diversi minuti prima.

ALESSANDRO CAGOSSI