Famiglia di pastori maremmani in cerca di una nuova casa

I proprietari si devono trasferire e non possono portare Alice, Arturo e Andrea «Con rammarico li lasciamo ma non li vogliamo vedere in un box del canile»

REGGIO EMILIA

Il tempo stringe e l’appello è bello pesante: riguarda tre esemplari di pastore maremmano, mamma papà e figlio, una famiglia al completo. Trovare una nuova casa insieme per tutti è tre è una bella sfida, ma Bruna dell’associazione “Amore radangio” ci sta provando e La Fattoria prova a dare a tutti quanti una mano.


La famiglia di Arturo, Alice – che sono papà e mamma – e del “piccolo” Andrea, il figlio di 2 anni, deve cambiare casa. «E con rammarico, nostro malgrado, non abbiamo il posto per portare anche loro» raccontano i proprietari. La scadenza è ravvicinatissima: entro giugno una decisione deve essere presa. «Ma non li vogliamo vedere dentro a un box del canile» confidano. Per questo, le stanno tentando tutte. E con loro Bruna Mangano dell’associazione “Amore randagio”, che da anni lavora proprio in quella “terra di mezzo” rappresentata dal momento in cui una famiglia da sola non ce la fa più e prima che i cani che quella famiglia non può più tenere finiscano al canile. Lei costruisce quelle alternative che sembrano impossibili.

Stavolta, come si diceva, la sfida è “grossa” come la stazza dei cagnoni. «Ma loro sono dolci, abituati a stare in mezzo alla gente, facili da gestire» assicura con la voce carica d’affetto per i tre giganti bianchi il proprietario.

Certo, serve dello spazio e la consapevolezza che sono anche cani da guardia.

«Sarebbe bello che restassero insieme, almeno la coppia». Ma la cosa è importante è evitare loro il canile: per cani di questa taglia uscirne poi è sarebbe davvero difficile.

L’appello è lanciato. Arturo e Alice hanno 4 anni, lei è sterilizzata. Andrea ha 2 anni. Per informazioni: Bruna, telefono 339 5231647. —

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