Albinea, grazie ai volontari riaprono le aree giochi di due parchi

Saranno utilizzabili gli spazi al Baden Powel e al Lavezza.  La sanificazione affidata alla Pro loco e all’Auser

ALBINEA

Tornano a vivere le aree gioco dei parchi di Albinea. Sabato 6 giugno dalle 16 alle 19 gli spazi giochi di due delle principali aree verdi del territorio, il parco Baden Powell di via Grandi e il complesso del parco Lavezza, saranno di nuovo fruibili dai bambini e dai ragazzi grazie all’impegno della Pro loco e del gruppo del servizio Pedibus di Auser.


L’iniziativa verrà poi replicata anche nei tre prossimi sabati di giugno, il 13, il 20 e il 27. L’operazione è resa possibile dalla presenza delle volontari che hanno dato disponibilità al Comune per garantire presenza costante e per pulire e disinfettare tutte le strutture. Le attuali norme sanitarie permettono di frequentare i parchi: i giochi, però, per essere utilizzati dovranno essere quotidianamente sanificati e igienizzati. Un impegno troppo gravoso per qualsiasi amministrazione, e difatti in gran parte della provincia le aree gioco non sono ancora accessibili. Ad Albinea, si è cercato di offrire l’ uso almeno per tre ore il sabato pomeriggio, grazie alla collaborazione fra Comune, Pro Loco e i volontari Auser che normalmente si occupano di accompagnare a scuola a piedi i bimbi. Saranno loro a farsi carico delle necessarie operazioni. Anche in queste tre ore di apertura, vi saranno delle prescrizioni da rispettare: i bambini e i ragazzi sotto ai 14 anni di età dovranno essere accompagnati da un genitore o da un adulto familiare, gli assembramenti e i raggruppamenti sono comunque da evitare, mentre si dovranno mantenere le distanze di sicurezza interpersonali. Tutti gli utenti con più di sei anni dovranno poi obbligatoriamente indossare la mascherina all’interno dei due parchi. «L’obiettivo di questa iniziale apertura è ridare ai bambini la possibilità di riabituarsi al gioco all’aria aperta. Perché questo primo esperimento funzioni sarà necessaria la stretta collaborazione tra il l’adulto-accompagnatore e i volontari. Il ruolo di questi ultimi sarà, oltre alla sanificazione, la supervisione degli spazi», precisa l’amministrazione comunale. —

Adr.Ar.

© RIPRODUZIONE RISERVATA