Cresce il turismo di prossimità. Premiate le bellezze della Val Tassobbio

Casina, in arrivo una geo-guida sul medio Appennino reggiano e la manutenzione dei sentieri che portano fino al Rio Maillo

CASINA. Con la crescita del cosiddetto “turismo di prossimità” a causa della pandemia – che ha spinto molte persone a “riscoprire” i luoghi più belli dal punto di vista del paesaggio e dell’ambiente – nella nostra provincia si registra un grande aumento di interesse e di frequentazioni anche in Val Tassobbio. Si tratta di una vallata che, del resto, rappresenta un luogo eccezionale, sia dal punto di vista naturalistico che storico. Il torrente Tassobbio nasce a Carpineti e, con un percorso molto tortuoso lungo 21 chilometri – nel quale ad un certo punto torna a scorrere verso il crinale, prima di svoltare e tornare a puntare verso la pianura – attraversa anche i territori di Casina, Carpineti, Castelnovo Monti, Vetto e Canossa, sino a convogliare le sue acque nel fiume Enza.

Un tempo conosciuta come la “Valle dei mulini” – se ne contavano 11, alcuni ancora presenti, riconvertiti ad attività turistica – da diversi anni è oggetto di attività di valorizzazione da parte di molti enti e associazioni locali, al punto che la Regione Emilia-Romagna ha attribuito all’asta fluviale il titolo di “geosito” di interesse regionale. Nei prossimi mesi sarà protagonista di due nuovi appuntamenti molto importanti, nell’ottica della conoscenza, tutela, valorizzazione e fruizione dell’intera valle.


Il primo riguarda la pubblicazione della “Geo-guida della Val Tassobbio”, una carta realizzata con editing accattivante e carta speciale in materiale composito (in carbonato di calcio-resina); la guida sarà consultabile anche in formato digitale. Questa carta riporterà tutte le informazioni riguardanti la natura e la storia presente nella valle, nonché tutte le informazioni riguardanti l’accoglienza turistica.

Il secondo riguarda la realizzazione di interventi di manutenzione, promossi dall’Unione Comuni dell’Appennino reggiano, riguardanti soprattutto il sentiero di fondovalle e il collegamento sentieristico con il suo affluente principale, il Rio Maillo. Poi ci saranno anche le escursioni organizzate dall’Associazione Val Tassobbio: a breve sarà pubblicato il calendario, ma due appuntamenti sono già previsti, in collaborazione con Ente Parchi Emilia-Centrale: il 13 giugno, previa prenotazione, escursione con arrivo alla fattoria didattica “La Collina dei Cavalli”; il 2 agosto, previa prenotazione, escursione pomeridiana dal castello di Sarzano a Cortogno, passando dal Mulino di Cortogno. In questi ultimi giorni poi sono stati tantissimi gli escursionisti che in autonomia hanno frequentato i sentieri e i boschi della vallata: a piedi, in bici o a cavallo. Tra i luoghi e borghi più interessanti che ricadono nel bacino del Tassobbio vi sono Cortogno, Gombio, Pianzo, Barazzone, Montale. Informazioni: www.valledeltassobbio.it.