Altri due denunciati per il violento pestaggio di Castellarano

Si tratta di un 21enne e un 30enne chiamati a rispondere di lesioni aggravate in concorso. Almeno altre tre persone da identificare

CASTELLARANO. Dopo la prima denuncia a carico di un 46enne modenese domiciliato nel Reggiano, i carabinieri della stazione di Castellarano hanno denunciato altre due persone per il pestaggio di sabato 30 maggio a Tressano.

Le indagini proseguono nel massimo riserbo, ma intanto dopo essere stati identificati sono accusati di aver partecipato alla brutale aggressione anche un 30enne sassolese residente a Casalgrande e  un 21enne originario e residente a Sassuolo.

Secondo quanto stanno ricostruendo i carabinieri ma anche in base a quello che si può vedere nel video registrato da un residente quella sera, i tre erano insieme ad ltrettanti complici, che sono in corso di identificazione. Sono chiamati a rispondere del reato di lesioni personali aggravate.

La vittima - un 39enne di Prignano (Modena) - venne inseguito e raggiunto nel Reggiano dopo un acceso diverbio in un bar di Sassuolo, diverbio scaturito per motivi al vaglio die militari.  Costretto a fermarsi e a scendere all’auto, era stato preso a calci e pugni, con un tentativo di investimento dal quale si è salvato gettandosi di lato. Portato all’ospedale, è stato dimesso con una prognosi di 30 giorni.

Era stata netta la condanna dell'episodio da parte del sindaco di Castellarano, Giorgio Zanni, con un duro post pubblicato su Facebook. E la decisione, da confermare con gli atti del caso, di costituirsi parte civile da parte del Comune di Castellarano se si arriverà al dibattimento.