Cade da tre metri e sbatte la testa, è grave

L'uomo di 55 anni di Gualtieri precipitato dal tetto viene portato in ambulanza

Gualtieri, l’uomo, 55 anni, stava costruendo una tettoia a casa quando è precipitato al suolo. È stato soccorso in elicottero

GUALTIERI. Una caduta da circa tre metri gli ha procurato una forte trauma alla testa, che lo ha costretto al trasporto d’urgenza all’ospedale Maggiore di Parma, dove è arrivato in condizioni molto serie. Paura, nel pomeriggio di lunedì primo giugno, in un’abitazione di via Vittorio Emanuele a Gualtieri, a due passi dal centro, dove un 55enne è precipitato da un’altezza di circa tre metri, mentre era intento a costruire una tettoia (un progetto che aveva in programma ormai da qualche tempo e che ieri si era deciso ad iniziare), nel retro dell’abitazione.

Ad avvisare i soccorsi sono stati i familiari, che hanno prontamente allertato il 118: sul posto sono giunti un’ambulanza della Croce Rossa di Guastalla, l’automedica della Croce Azzurra e l’elisoccorso proveniente da Parma, atterrato nella zona sportiva del paese. Sin dai primi istanti c’è stata una certa apprensione sulle condizioni dell’uomo, caduto a terra forse a causa di un giramento provocato dal caldo di quelle ore o per l’improvviso cedimento di una gamba.

Il dato più rilevante è che il 55enne è caduto rovinosamente a terra con una spalla ma in particolare con la testa, che ha sbattuto violentemente a terra, in particolare su un lato. A causa dell’impatto col suolo, l’uomo ha perso conoscenza e le operazioni di stabilizzazione sono durate diversi minuti, con gli operatori sanitari che hanno utilizzato tutte le accortezze possibili per evitargli ulteriori traumi. Dopo alcuni minuti – durante i quali molti passanti e vicini attendevano con trepidazione in strada di conoscere le condizioni della vittima – il 55enne è stato trasportato, munito d’ossigeno, sull’ambulanza che a sua volta si è diretta verso la zona sportiva di Gualtieri dove l’elicottero era in attesa di caricare rapidamente il paziente alla volta dell’ospedale Maggiore di Parma.