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Bibbiano, ecco come sarà il sovrappasso di via Franchetti

Lavori al via entro giugno. Il treno scavalcherà la strada, la scelta per ridurre l’impatto dell’opera sul paesaggio


BIBBIANO

Per vedere il progetto esecutivo, e approvarlo, bisognerà attendere ancora qualche settimana. Ma il sovrappasso ferroviario della linea Reggio-Ciano su via Franchetti, a Bibbiano, non è affatto lontano dal diventare realtà. L’emergenza sanitaria, infatti, non sembra aver rallentato di una virgola il piano dell’intervento, cruciale da queste parti dopo un autunno-inverno in cui i disagi per le lunghe attese davanti ai passaggi a livello, da quando è stato installato il nuovo e obbligatorio sistema ferroviario di sicurezza, sono diventate un problema non da poco. Almeno, rispetto al vitale collegamento con il polo sanitario e l’ospedale di Montecchio.



Il rendering di come sarà l’opera da 4 milioni di euro finanziata dalla Regione Emilia-Romagna spiega bene le caratteristiche dell’intervento che a Bibbiano hanno richiesto a gran voce, con l’ufficio tecnico in prima linea. Spingendo affinché avesse determinate caratteristiche: come quella di ridurre al minimo e di mitigare il più possibile l’impatto paesaggistico; per non vedere interrotto, in sostanza, lo sguardo verso la collina da un’opera di nudo cemento armato.

Per questo tra le varie opzioni passate al setaccio – come la possibilità che a passare sopra fosse la strada – alla fine è stato deciso che fosse meglio scendere con l’asfalto e lasciare passare sopra la linea ferroviaria.

In questi 4 milioni di euro di lavori sono ricomprese anche alcune opere di compensazione ambientale, come il collegamento ciclopedonale con il quartiere più vicino, così da permettere attraversamenti della strada in sicurezza; il raccordo con le infrastrutture esistenti, come i marciapiedi. Ma l’obiettivo è quello di usare il meno possibile il cemento armato; per questo, salvo il varco sotto il quale passeranno le auto, l’opera sarà caratterizzata da un terrapieno, massicciate e l’utilizzo di materiali naturali. Vegetazione e terra, in pratica. Elemento naturale quest’ultimo che arriverà qui non via gomma, bensì con la ferrovia. Al fine di ridurre l’impatto sul traffico, e sull’inquinamento atmosferico.

In questi giorni, sono in corso sondaggi geologici propedeutici alla realizzazione dell’opera. Contestualmente, sono in corso i contatti con i proprietari per le porzioni da espropriare. Il progetto esecutivo terrà conto delle possibili variazioni che questo passaggio potrebbe comportare. Ma le previsioni danno per la fine di giugno l’approvazione – tra Comune di Bibbiano e Provincia di Reggio, la strada infatti è provinciale – dello stesso. Con l’inizio dei lavori a stretto giro. Sulla tabella di marcia, si ipotizza la conclusione dell’intervento – che approfitta dei lavori in corso per l’elettrificazione della linea già partiti nonché dell’interruzione del servizio nel periodo estivo – per la fine di ottobre. Con le variabili meteorologiche del caso, si è più propensi a credere che più verosimilmente avverrà per la fine dell’anno. —

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