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«Eternit, entro febbraio 2021 lo smaltimento sarà completo»

Annuncio del sindaco Santachiara e della giunta per le vecchie stalle dismesse Un centinaio di residenti alla Bernolda da tempo è preoccupato per la situazione

CAMPAGNOLA. «A oggi, sono già stati rimossi 6mila metri quadri di eternit alla Bernolda. Lo smaltimento dei rimanenti 14mila metri quadrati, a norma di legge, va fatto entro febbraio 2021». Questa la risposta del sindaco di Campagnola, Alessandro Santachiara, a seguito dell’appello dei residenti della Bernolda, frazione di Novellara in cui risiedono un centinaio di abitanti, allarmati dalla presenza, a pochi metri dalle loro abitazioni, di coperture in eternit di alcune vecchie stalle in disuso in territorio campagnolese.

Il sindaco ha affidato la risposta alla newsletter settimanale, con un comunicato sottoscritto da tutta la giunta comunale che illustra le varie fasi della vicenda.


la cronistoria

Santachiara rende noto che l’azienda proprietaria del sito è la cooperativa Unipeg, ex colosso della lavorazione carni con sede a Pegognaga (Mantova), travolto dai debiti. Nel 2016 Inalca del Gruppo Cremonini comprò due rami dell’azienda ed è anche intervenuta Legacoop con il fondo mutualistico, un’operazione che ha garantito 6,6 milioni di euro a sostegno di Unipeg.

Ma questo non ha evitato il fallimento dell’azienda, motivo per cui le operazioni di smaltimento dell’eternit risultano essere particolarmente complesse. La richiesta di bonifica e smaltimento da parte del Comune risale al 2017. Confermate, quindi, le parole del sindaco di Novellara Elena Carletti, intervenuta nei giorni scorsi sul tema.

la richiesta del 2017

La giunta di Campagnola spiega che già nel 2017 si era mossa per porre rimedio al problema particolarmente delicato per la salute pubblica. Si legge nella newsletter: «L’azienda proprietaria del sito (Unipeg) risulta da diverso tempo in liquidazione e, in seguito a vicissitudini legate alla locazione degli stabili, è rientrata nel pieno utilizzo del sito solo a partire dal 2017».

E prosegue: «Nel settembre del 2017 è stata emessa dal Comune formale richiesta di interventi. La risposta ricevuta il mese successivo dall’azienda ci segnalava che era in corso la predisposizione del piano di bonifica complessivo dell’area».

Nel 2018 iniziano i lavori di bonifica. La giunta comunale nella newsletter spiega che a settembre 2018 da Unipeg è stata depositata in Comune una “Comunicazione di inizio lavori” relativa alla prima bonifica parziale dell’eternit presente in loco, avente un’estensione di circa 6.000 metri quadrati su un totale di circa 20.000.

la valutazione nel febbraio 2018

Rimangono quindi da smaltire circa 14mila metri quadrati. La nota della giunta chiarisce che «a partire dalla data della valutazione di consistenza, risalente a febbraio 2018, la normativa attuale prevede che l’intervento di rimozione dell’amianto classificato come scadente alla Bernolda, debba avvenire entro 36 mesi a partire dalla suddetta valutazione».

Febbraio 2021, quindi, è il termine per ultimare lo smaltimento dell’eternit, che fu installato negli anni Sessanta.

L’ordinanza del 2020

Per accelerare i lavori di bonifica entro il termine previsto (tra nove mesi) gli amministratori comunali ricordano che «ad aprile di quest’anno è stata emessa un’ordinanza comunale con la quale si è imposto all’azienda di elaborare un piano di lavoro che preveda l’individuazione e la quantificazione del materiale contenente amianto disseminato sull’area, prevedendo anche una tempistica stringente per la rimozione e lo smaltimento dello stesso, la verifica della presenza e la raccolta dei frammenti anche nelle aree private circostanti, e la rimozione delle parti di copertura non più saldamente ancorate alle strutture». Ora i residenti sperano che tali attività vengano eseguite al più presto, a tutela della loro salute. —

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