Esce di casa anche se ai domiciliari, nei guai un 33enne

L'uomo ha aspettato che i carabinieri andassero a controllarlo, poi se ne è andato. Rintracciato dopo parecchie ore, in tarda sera, ha provato a giustificarsi dicendo che era andato a pronto soccorso per un forte mal di denti

BRESCELLO. Ha aspettato che i carabinieri andassero a controllarlo, poi, dopo che se ne erano andati, è uscito di casa. La cosa, però, non è sfuggita agli uomini dell’Arma di Brescello che, ripetuto il controllo poco dopo il primo, hanno accertato la sua assenza dal domicilio.

I fatti risalgono allo scorso 9 maggio. L’uomo, un 33enne del luogo che sta scontando ai domiciliari una condanna per un cumulo di pene, rintracciato solo in tarda serata dai carabinieri della locale stazione, ha provato a giustificarsi raccontando di essersi dovuto recare urgentemente al pronto soccorso a causa di forti dolori ai denti.

Riscontrata la non veridicità di tali giustificazioni, ai carabinieri non è restato altro da fare che procedere alla sua segnalazione in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, dinanzi alla quale ora il 33enne dovrà rispondere anche del reato di evasione.