Al via cantieri pubblici per opere da 4,5 milioni

Tra queste la seggiovia “Valle fonda”, il Palaghiaccio e interventi sulle frane. Il Comune mette sul piatto la cifra più consistente con 2,195 milioni di euro

VENTASSO. Circa 4,5 milioni di euro per lavori pubblici in partenza nelle prossime settimane, alcuni di grande importanza e attesi per il turismo, in particolare a Cerreto Laghi, ma purtroppo rallentati per il blocco dei mesi scorsi a causa della pandemia. Il Palaghiaccio, ad esempio, non aprirà entro l’estate come preannunciato mesi fa (prima del coronavirus).

Ad annunciare questi cantieri è il sindaco del Comune di Ventasso, Antonio Manari, che sottolinea l’importanza per l’economia locale di questi investimenti pubblici.


Gli enti coinvolti . «Dopo due mesi di sospensione forzata dovuta all’emergenza Covid 19 – spiega Manari – nel Comune di Ventasso ripartono i cantieri, un segnale di ripresa che consente di dare fiato all’economia stremata dopo il prolungato stop. Nel nostro territorio, partiranno lavori per oltre 4,5 milioni di euro, di cui 2 milioni 195.000 da parte del Comune di Ventasso, 1 milione 200.000 dalla Provincia di Reggio Emilia e 1 milione 260.000 dall’ente tecnico di bacino. Tra gli interventi effettuati direttamente dal Comune, vi sono lavori per 220.000 euro già iniziati o già affidati a ditte locali, mentre la partenza dei lavori riguardanti altre cifre, peraltro già stanziate a bilancio, avverrà al termine dei bandi di gara resi necessari per l’entità delle cifre da appaltare».

Gli interrogativi. Tra questi lavori Manari ricorda «la seggiovia Valle fonda, per 600.000 euro». Un intervento atteso e ritenuto fondamentale dagli operatori di Cerreto Laghi, ma che pone indubbiamente qualche interrogativo dopo un inverno come l’ultimo, in cui le giornate di apertura del comprensorio sono state molto poche a causa della scarsità di neve.

La seggiovia Valle fonda si svilupperà nella zona a sinistra del lago guardando le piste, e più in basso rispetto all’arrivo attuale. Partirà da 1.292 metri e arriverà a 1.370 metri. Non sono previsti movimenti terra significativi: cinque i piloni sosterranno la seggiovia che avrà 34 seggiole quadriposto per 136 posti totali. La seggiovia consentirà anche di realizzare un nuovo campo scuola sci.

Lo slittamento . Tra gli altri interventi previsti, c’è poi l’ultimazione dei lavori di ristrutturazione del Palaghiaccio (per circa 500.000 euro) che hanno visto sia interventi di tipo strutturale, che il rifacimento degli impianti, ovviamente complessi data la presenza dei macchinari per realizzare il ghiaccio oltre a quelli di climatizzazione e quelli consueti per le reti di distribuzione di un normale edificio.

«Su questo intervento – prosegue Manari – ripartiamo dopo mesi di blocco totale legati alla pandemia, e dobbiamo realizzare l’ultimo stralcio. Inizialmente la previsione di riapertura del Palaghiaccio era all’inizio dell’estate, tra giugno e luglio, ma ora a seguito dell’emergenza l’obiettivo è quello di riaprire prima della fine dell’anno, tra novembre e dicembre».

In programma sempre con fondi comunali ci sono anche importanti interventi su scuole (per oltre 400.000 euro) e sulla viabilità.

«La Provincia di Reggio Emilia completerà – conclude Manari – a partire dal mese di maggio i lavori di sistemazione delle frane di Miscoso e Casenove. Per questi ultimi lavori si sono resi inoltre disponibili ulteriori 400.000 euro per completare e ampliare l’intervento. Le attività dell’ente tecnico di bacino riguarderanno significativi interventi per consolidamenti idro-geologici in località Succiso, Gazzolo, Camporella per una cifra totale di oltre 1.200.000 euro. Sono cifre significative che hanno visto un’accelerazione del finanziamento negli ultimi mesi e che ci permetteranno importanti interventi di manutenzione e di contrasto al dissesto idrogeologico. Senza contare che tutto questo contribuendo alla ripresa delle attività delle imprese, molte anche locali, del settore e dell’indotto». Una ripartenza che fa ben sperare. —

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