Sorpreso con la cocaina nelle mutande, arrestato un 35enne

Si aggirava nei pressi dell'abitazione di un altro pusher, suo collega di lavoro. Fermato e perquisito dai carabinieri

FABBRICO. Nascondeva un etto e mezzo di cocaina nelle mutande. I carabinieri lo hanno arrestato per detenzione di droga ai fini dello spaccio. Si tratta di Giulio Boldrini, un operaio di 35 anni residente a Campagnola. L’uomo è stato sorpreso mentre, alla guida della sua auto, si aggirava nei pressi dell’abitazione di un suo collega, per altro agli arresti domiciliari proprio per detenzione di droga ai fini dello spaccio.
 
Nulla è cambiato per chi traffica in sostanze stupefacenti: sabato scorso a Sant’Ilario, durante la fase 1 dell’emergenza sanitaria legata al Covid19, 1 i carabinieri hanno arrestato alla fermata dell’autobus un giovane con lo zaino imbottito di marijuana, che, dalla provincia di Parma, si era spostato in quella di Reggio Emilia per consegnare droga a domicilio; ora, all’inizio della “fase 2” un altro pusher è stato arrestato mentre si spostava in un altro comune probabilmente con le medesime intenzioni.
 
L’arresto è avvenut nella serata di ieri quando i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia hanno fermato un uomo che, a bordo della sua auto, girava nei presi dell’abitazione di un suo collega di lavoro (peraltro ai domiciliari proprio per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti) e dopo averlo fermato e sottoposto a controlli l’hanno trovato in possesso di oltre un etto e mezzo di cocaina che aveva nascosto all’interno delle mutande indossate. La droga è stata sequestrata.
 
Il sospetto è nato quando i carabinieri hanno visto l’auto del 35enne girare e fare parecchie soste nei pressi dell’abitazione di un 39enne di Fabbrico recentemente arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e per questo ai domiciliari.
 
Rilevati i movimenti sospetti i militari, nei pressi dell’abitazione in questione, hanno fermato l’auto per sottoporre il conducente a un opportuno controllo. Il 35enne di Campagnola Emilia ha ammesso di volere recarsi a casa del collega per motivi di lavoro. Terminate le procedure di identificazione i militari hanno approfondito i controlli riscontrando che il 35enne nascondeva all’interno degli slip un involucro in cellophane risultato contenere oltre un etto e mezzo di cocaina. Le successive perquisizioni domiciliare presso l’abitazione del collega di lavoro e presso quella del fermato hanno dato esito negativo.