Salta anche l’Ecomaratona: l’appuntamento è per il 2021

L’emergenza Covid non permette di avere scenari certi per luglio, troppi rischi. Quote d’iscrizione rimborsabili al 100%. Fatta una donazione alla Croce Verde

VENTASSO . Anche l’Ecomaratona del Ventasso, la principale manifestazione podistica montanara con base a Busana, si arrende momentaneamente alla pandemia e all’emergenza sanitaria. Pochi giorni fa gli organizzatori della corsa, che nel 2020 era già stata programmata per domenica 12 luglio e che aveva già raccolto parecchie iscrizioni, hanno deciso di annullare la competizione.

Niente rinvio, niente attesa, l’edizione 2020 viene definitivamente cancellata. Un anno, quindi, senza Ecomaratona, senza centinaia di atleti ad affrontare le cime del crinale appenninico.


Per il 18esimo atto si dovrà attendere il 2021. La nuova data è già fissata, sarà domenica 11 luglio 2021. Le tante incertezze sulla possibilità di organizzare attività sportive collettive e sullo scenario a breve termine hanno portato a una decisione dolorosa, pensata comunque per ridurre al minimo danni e disagi per tutti gli atleti. E per le altre realtà similari che potrebbero comunque fare un tentativo: «Non ci sarà una data di recupero quest’anno per non danneggiare quelle manifestazioni che, speriamo, potranno essere confermate», si precisa nell’annuncio ufficiale. Ora si passa alle questioni pratiche, quelle immediate e quelle future, a partire dai rimborsi. Il regolamento firmato da chi si è iscritto, versando la propria quota, prevedrebbe il ristoro del 50% della somma versata, ma in questo anno davvero fuori dalla norma i promotori hanno pensato ad altre due soluzioni. Si potrà ottenere il rimborso del 100% della cifra pagata, con la detrazione della commissione per chi ha effettuato l'iscrizione sul portale Enternow, o si potrà far slittare la quota di un anno: chi non chiederà il rimborso potrà iscriversi senza altri costi aggiuntivi all’Ecomaratona 2021. E a proposito di denaro, il gruppo dirigente nelle scorse settimane ha deciso di fare una donazione alla Croce Verde Alto Appennino, che da sempre garantisce il supporto sanitario alla corsa e che in questi due mesi ha si è resa disponibile per le tante necessità legate all’allerta globale, fra spese, servizi sanitari e supporto alla popolazione.

L’amarezza è tanta, ed è un’altra botta all’estate 2020 della montagna reggiana. L’Ecomaratona del Ventasso era un momento capace di portare parecchie centinaia di persone in Appennino, fra partecipanti e accompagnatori, e anche l’impatto turistico sulla zona non era certo da sottovalutare.

Ma i rischi erano davvero troppo alti, ogni eventuale intervento di soccorso sarebbe stato complesso e non c’era certo la garanzia di poter mantenere sempre le distanze di sicurezza richieste. Si spera in un allentamento delle necessità, certo, ma immaginare oggi quale sarà il quadro di inizio luglio è oggettivamente impossibile.

«Abbiamo atteso sino all’ultimo momento utile, con la speranza che l’evolversi della situazione ci consentisse di realizzare l’evento. Ma in questo anno funesto per la nostra comunità e per il mondo intero ci siamo dovuti anche noi rassegnare appendendo le scarpette al chiodo», è l’amara precisazione. —

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