La Bonifica ora riparte 31 progetti per 2,7 milioni «Incentivo all’economia»

I lavori riguarderanno numerosi Comuni reggiani: si va dalla regimazione delle acque, al ripristino di strada e paratoie, a tombamenti e riparazioni

Boretto

Ben 31 progetti da realizzare al più presto in tutto il comprensorio per un ammontare complessivo di oltre 2,7 milioni di euro nelle province di Reggio Emilia, Modena e Parma.


È stata questa l’energica cura che in una seduta del comitato ha spronato la governance del Consorzio di bonifica dell’Emilia Centrale a rilanciare – da subito – gli interventi, dopo lo stop imposto dall’emergenza sanitaria. Nel rispetto delle indicazioni governative in termini di sicurezza sul lavoro, i cantieri contribuiranno all’incremento della difesa idraulica, alla regimazione dei flussi in aree montane, al miglioramento e ottimizzazione dell’estesa rete di canalizzazione consortile e delle arginature e molto altro. Nel complesso rappresenteranno uno stimolo all’economia locale visto il contestuale coinvolgimento di numerose imprese del territorio penalizzate dall’obbligato periodo di stop.

Le opere pianificate presentate dal presidente Consorzio Matteo Catellani, riguarderanno i numerosi comuni del comprensorio servito dalla Bonifica in tre province. Quelli reggiani saranno Albinea, Baiso, Boretto, Canossa, Castelnovo Monti, Castelnuovo Sotto, Casalgrande, Castellarano, Quattro Castella, San Polo, Ventasso, Vetto, Vezzano e Viano.

«Abbiamo ritenuto doveroso – sottolinea Catellani – approntare con celerità questo piano di interventi assolutamente utili al nostro territorio e alle sue comunità provate dagli effetti della pandemia. Appena possibile daremo esecuzione a una lunga catena di lavori che mitigheranno le criticità derivanti dal dissesto idrogeologico, consentiranno maggiore efficienza della rete, miglioreranno strade e impianti di bonifica. La speranza è che queste opere possano anche rappresentare un rilevante incentivo per le economie locali». «Le modalità operative in smart-working hanno consentito il prosieguo dell’attività consortile anche in un momento particolarmente difficile come questo – chiosa il direttore Domenico Turazza – dove abbiamo garantito la piena e completa organizzazione anche nelle fasi di progettazione e pianificazione dei lavori».

Le opere interesseranno tutto il territorio reggiano. A Castelnovo Sotto è in programma il tombamento dell’irrigatorio Baiocca, mentre a Castelnovo Monti e Vetto si svolgerà un piano di interventi relativi agli eventi metereologici del 2017 e 2018 (oltre al ripristino di alcune strade). A Casalgrande è prevista la ricostruzione delle sponde del rio Canaletto, mentre verranno eseguite manutenzioni straordinarie delle opere di bonifica e sistemazioni di strade pubbliche e regimazioni idrauliche a Castelnovo Monti, Vezzano, Castellarano, Baiso, Viano, Ventasso, Vetto e Canossa. Manutenzioni straordinarie anche a San Polo e Quattro Castella (rispettivamente il consolidamento di via Montefalcone e riqualificazione idraulico-ambientale dei rii Enzola e Monticelli), mentre ad Albinea si effettuerà manutenzione nella parte alta del torrente Lavezza. Nella Bassa, infine, a Boretto, saranno ripristinate le paratoie laterali della chiavica principale sul fiume Po. —

A.V.

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