Il lupo Ettore sta meglio Convalescente al Cras dopo l’investimento

È il primo esemplare della specie ospitato al Rifugio Matildico di San Polo.Chiapponi: «Meno auto in giro, si avvicinano più alle strade»   

Elisa Pederzoli

SAN POLO


Sta meglio il lupo Ettore. L’ha scampata dalle conseguenze peggiori che l’incidente contro un auto in cui è rimasto ferito avrebbero potuto causargli. Inoltre, viene curato per quella rogna che si portava avanti evidentemente da un po’ di tempo.

«Forse, se non fosse finito sotto quella macchina, in natura in quelle condizioni non ce l’avrebbe fatta». Ivano Chiapponi, fondatore del Rifugio Matildico di San Polo, commenta così la convalescenza di Ettore. Pensare a un incidente come a un colpo di fortuna, fa sorridere. Ma forse un pochino è così per il lupo investito a Sant’Ilario nei giorni scorsi. «Aveva segni di vecchi morsi al collo...». Non se la doveva passare troppo bene.

Certo, ora pesano le conseguenze a una zampa dovute all’incidente. Ma al Cras di Caverzana con il sostegno del veterinario ce la stanno mettendo tutta affinché guarisca e possa così tornare autonomo ed essere liberato nuovamente in natura. Certo, in montagna e non a Sant’Ilario dove si era spinto. «Lui si è già strappato i punti...» racconta Ivano. Per un animale selvatico trovarsi ristretto non deve essere facile. Ma mangia quello che gli viene proposto. E almeno l’appetito non gli manca.

«In questi giorni ci sono davvero poche auto in giro a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza Coronavirus, ma gli investimenti di animali selvatici non calano» afferma dall’alto dell’esperienza di notti in bianco per il recupero degli animali selvatici Chiapponi. «Probabilmente, vedendo le strade sgombre e silenziose gli animali vi si spingono ancora di più». Sono meno “prudenti” di quando le nostre società brulicano e fanno rumore. Forse anche Ettore è finito così sotto una delle poche auto in transito quella notte in via Europa a San’Ilario. Ora sono in tanti che fanno il tifo per lui. Il Cras è già in contatto con il Wolf Apennine Cenger con gli esperti della specie che decideranno come e quando Ettore, dotato di collare e Gps, potrà essere rimesso in libertà. —

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