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«La Croce Bianca ha bisogno di trovare nuovi volontari»

Turni massacranti nell’emergenza, ma sempre con la voglia di dare il meglio. Bigi: «Non abbiamo smesso di fare gli altri servizi. Aiutare è la nostra missione»

SANT'ILARIO. L’associazione Croce Bianca attiva sul territorio di Sant’Ilario, Campegine e Gattatico sta fronteggiando l’emergenza Covid 19 lavorando non stop con turni a volte davvero massacranti. A raccontare la situazione è la presidente, Barbara Bigi, ventidue anni di volontariato sulle spalle: «Come prima cosa vorrei ringraziare i volontari: a loro va un grazie immenso per tutto quello che stanno facendo. Hanno dato disponibilità continua e a volte affrontano turni massacranti. Senza dimenticare un grazie enorme ai nostri medici e infermieri sempre in prima linea. Dire grazie è davvero poco...».

Come siete organizzati per affrontare l’emergenza sanitaria in corso?


«Abbiamo quattro ambulanze, due automediche e due pulmini. Siamo sempre presenti sul territorio e in questi tempi massacranti non abbiamo smesso di fare tutti i servizi, dai trasporti per dialisi a quelli oncologici e altro...».

Come affrontate l’emergenza Covid - 19?

«I dati raccontano che la Val d’Enza è il territorio più colpito. Facciamo trasporto di malati Covid o anche presunti malati Covid utilizzando solo un’ambulanza con personale specializzato e protetto. Alla fine di ogni trasporto l’ambulanza viene sanificata».

Come siete messi con i kit di protezione che fino alla settimana scorsa mancavano?

«Per fortuna per ora siamo coperti. Abbiamo un po’ di scorte da parte, ma comunque l’Ausl ci manda tutto. Guanti, mascherine, gel, alcol, occhiali eccetaera. I miei volontari sono protetti. Vorrei comunque sottolineare che oltre tutto, ci sono anche le donazioni che in questi giorni arrivano. Ultimamente ci sono arrivati 9.000 mila guanti in donazione dall’azienda agricola Dall’Aglio di Gattatico. E sappiamo anche che un’altra associazione, lo Sporting Club, si sta muovendo per la raccolta fondi».

Con il personale volontario avete difficoltà?

«I nostri volontari stano facendo un lavoro straordinario. Però comunque ci servono in forza altri volontari. Questo è il momento giusto per fare un appello: in questo momento davvero storico dove stiamo affrontando un’emergenza sanitaria di grandi dimensioni, cerchiamo volontari che possono far parte del nostro gruppo. Basta recarsi preso la nostra sede di Sant’Ilario in via Fellini, o chiamare al numero fisso 0522-674715 dove un nostro operatore spiegherà la procedura da seguire».

Quali altri servizi la Croce Bianca offre ai cittadini?

«Rimanere sul territorio è una nostra priorità. Oltre ai trasporti di malati Covid, o altre emergenze sanitarie da settimane che ci siamo accordati per la consegna dei farmaci in casa a chi non si può muovere per vari motivi. Inoltre, in questi giorni ci stiamo accordando con il Comune di Sant’Ilario per la consegna della spesa a tutti quelli che hanno bisogno».

Bigi ricorda con grande affetto anche i volontari scomparsi Bruno Dodi e Mirko Menozzi: «Saranno sempre parte di noi. È un momento di grande sofferenza, ma noi ci siamo e continueremo a essere sempre presenti. Come associazione abbiamo 39 anni sul territorio, i cittadini ci hanno sostenuti sempre. L’anno prossimo come associazione festeggeremo i nostri primi 40 anni di volontariato. La nascita del gruppo dell’assistenza Croce Bianca risale alla metà del 1994. Per questo mi rivolgo a chi ha voglia di far parte di questo gruppo. Fare volontariato è una missione, eleva lo spirito. Aiutare senza chiedere niente in cambio. È una delle cose più belle e allo stesso tempo più difficili». —

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