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Reggio Emilia, una valanga di multe ma pagate in fretta: entro due mesi saldato il 65% dei verbali

I numeri di gennaio: sono state elevate sanzioni al codice della strada per oltre 720.000 euro, il 40% già corrisposto

Luciano Salsi

REGGIO EMILIA


Gli automobilisti reggiani non sono correttissimi, ma quando sono colti in fallo pagano le contravvenzioni al codice della strada con una solerzia superiore alla media nazionale, cosicchè il Comune di Reggio (lo dimostra anche un’inchiesta del Sole 24 Ore) riesce ad incassare, entro la fine dell’anno, più del 70% delle sanzioni e entro sessanta giorni almeno il 65%, di cui una quota cospicua in un lasso di tempo ancora più breve.

i conti

Lo confermano gli ultimi dati: circa il 40% delle multe elevate dalla polizia municipale in gennaio è stato corrisposto entro la fine del mese. Lo si evince dalla determinazione dirigenziale dello scorso 18 marzo, firmata da Battistina Giubbani per conto del comandante Stefano Poma, che ha per oggetto le registrazioni contabili per violazioni al codice della strada. In totale le sanzioni amministrative accertate ai fini della registrazione contabile sono ammontate a 726.106 euro, escluse le spese di notifica a carico dei sanzionati.

Il Comune ne ha già riscossi, nello stesso mese, 282.644. Secondo la normativa vigente chi ha commesso l’infrazione può ricevere un preavviso nella forma del classico foglietto lasciato sul parabrezza dell’auto in sosta vietata. Se paga entro pochi giorni ottiene uno sconto del trenta per cento. Altrimenti gli arriverà per posta la notifica della contravvenzione.

Da quel momento avrà cinque giorni per pagare con lo stessa riduzione, ma con l'aggiunta delle spese di notifica, che non sono irrisorie. Se insisterà nell'insolvenza, non solo perderà lo sconto, ma dopo sessanta giorni si vedrà raddoppiata la sanzione.

Conviene resistere, insomma, soltanto nel caso che si voglia contestare il provvedimento e con buone probabilità di non avere torto.

i verbali

In gennaio la Polizia municipale ha compilato 5.926 verbali, di cui 4.489 per varie infrazioni, dal divieto di sosta alla violazione della zona a traffico limitato, al passaggio con il semaforo rosso, per un importo di 532.549 euro. Un verbale sancisce per 173 euro il superamento del limite di velocità su una strada comunale.

Altri 1.436 verbali puniscono con 132.014 euro l’eccesso di velocità su strade non comunali, in particolare via Teggi, la provinciale per Cavriago. Inoltre è stato accertato l’avvenuto pagamento di 61.370 euro per 2.085 preavvisi di sanzione. Soltanto questi sono esenti dalle spese di notifica, che gravano invece sui verbali per un totale di circa 46mila euro.

La determinazione dirigenziale iscrive quindi nell’esercizio contabile di quest’anno, le somme risultanti dai verbali, precisando che si provvederà a controllare costantemente i futuri pagamenti e a disporre la riscossione coattiva nei confronti degli insolventi.

Inoltre vi vengono dettagliati i 282.644 euro delle sanzioni già riscosse con lo sconto del 30%.

Ne sono stati incassati 226.339 per infrazioni varie, 121 per l’unico eccesso di velocità su strada comunale e 56.184 per il superamento del limite su strade non comunali (questi ultimi introiti spettano per il 40% alla Provincia). Le spese di notifica incassate superano i 26mila euro. In gennaio la polizia municipale ha riscosso anche 60.304 euro relativi a multe notificate negli anni passati, più 5.363 di spese di notifica. Risalgono al 2019 i 42.801 euro incassati per infrazioni varie e i 16.803 per l'eccesso di velocità su strade non comunali. Ci sono poi 451 euro del 2018 e 648 del 2017. —

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