A Reggio Emilia richieste e offerte d’aiuto si incontrano su una mappa

È un progetto interattivo di Daniele Sghedoni e ora è operativo in città 

REGGIO EMILIA. Prima le scuole. Poi gli spostamenti. Poi i locali e i luoghi affollati. Infine le attività industriali e commerciali. Quasi tutte. In un sacrosanto crescendo di disposizioni draconiane, abbiamo finito per barricarci in casa, mentre fuori i commercianti – ancor prima che per decreto – chiudevano per mancanza di clienti. E ora – mentre si temono nuove misure ancora più restrittive – si pone il problema di chi da un lato è costretto a stare in casa, ma difficilmente stando chiuso tra le mura di casa potrebbe essere autosufficiente. Per questo, a Reggio Emilia, nel momento più duro della pandemia di coronavirus, parte un'idea che, una volta testata in questi momenti drammatici potrebbe essere utilizzata e sfruttata appieno anche in “tempi di pace”. Una mappa interattiva che metta in contatto chi chiede e offre servizi a domicilio: si chiama Vicinoesicuro, il logo è quello di una punta, di quelle che nelle mappe interattive servono a identificare un determinato punto. Lo spirito è quanto di più nobile ci sia: volontari a sostegno del commercio locale.

«L'idea – spiega Daniele Sghedoni, giovane manager di Benetton, esperto in comunicazioni digitali – è nata per prima in Lombardia, per iniziativa di Riccardo Saporiti che l’ha prima testata sul territorio di Gallarate e poi estesa a tutta la provincia di Varese. Era nata nei giorni in cui il diffondersi del virus cominciava a preoccupare e si avvertivano i primi colpi al commercio in quella zona».


Da qui l'idea di Sghedoni – che ha un recente passato di consigliere comunale a Campagnola ed è stato tra i protagonisti, assieme ad un altro gruppo di giovani innovatori, della rinascita del Centro sociale “Catomes Tot”, in città – di replicare questa mappa su Reggio. Abituato com’è a ragionare in maniera rapida ma anche a confrontarsi, in una delle sue tante chat di lavoro, Sghedoni ha buttato lì l'idea agli altri innovatori reggiani, quelli – per capirci – che hanno dato vita alle principali iniziative legate alla diffusione delle nuove tecnologie. Con lui, in questa sfida ci sono Cristiano Ferrari, consulente di comunicazione digitale e Alfredo Colella, imprenditore, titolare della Mow Srl.

Anche se non alla velocità di diffusione di questo virus, in pochi giorni la piattaforma di google con la mappa della provincia di Reggio è stata predisposta con il suo logo, il suo testo esplicativo, quindi messa online, pronta per raccogliere le adesioni di chi vuol far sapere che – nonostante le restrizioni stabilite dal governo che però ancora ieri permettevano consegne e lavori a domicilio – è comunque operativo e disponibile. Pensiamo ai negozi che prevedono la consegna a domicilio, o anche agli artigiani che vogliono far sapere che sono comunque operativi in questo momento.

«In un momento tanto difficile per l'emergenza Coronavirus – recita il testo della pagina – abbiamo la priorità di tutelare la nostra salute e quella della comunità, ma anche il dovere di aiutare piccoli commercianti ed esercenti ad evitare una crisi economica dalla quale potrebbe essere difficile rialzarsi. Restare alla giusta distanza dagli altri – è lo slogan di questa operazione – non significa essere distanti. Il servizio – si legge sempre nella nota esplicativa – creato e gestito da volontari, al momento è attivo solo nella provincia di Reggio Emilia: contattaci se desideri replicarlo gratuitamente anche nella tua provincia».

Invero, la forza di questa iniziativa riguarda il fatto che... Potrà e dovrà certamente sopravvivere al Coronavirus. «Non v'è dubbio – spiega Alfredo Colella – che l'esigenza nasce dalla percezione che questo dramma che stiamo vivendo tutti avrà ripercussioni anche sull'economia e in parte le sta già avendo. E tuttavia, se qualcosa di buono dovesse uscire anche da questi giorni bui allora potrebbe essere davvero questa opportunità data dalle tecnologie digitali di metterci in connessione gli uni con gli altri, mettendo in collegamento competenze, merci con esigenze siano esse materiali o immateriali. Penso, ad esempio al campo del sociale dove qui possono incontrarsi domanda e offerta».

La mappa ora è operativa, ovvero è aperta alla raccolta delle adesioni di chi intende offrire un servizio.

Le informazioni utili e i contatti si trovano sul sito vicinoesicuro.it e sulla pagina Facebook che porta quel nome. —