Stop alla fiera di San Giuseppe: «Non annullata ma rinviata»

L'edizione dello scorso anno della Fiera di San Giuseppe

Scandiano, la fecero anche negli anni delle guerre, ma ora c’è l’emergenza Coronavirus. Il sindaco Nasciuti: «Siamo molto dispiaciuti, se potremo la faremo più avanti»

SCANDIANO. Dove nemmeno la guerra era riuscita, arriva il coronavirus. Nella giornata di ieri il Comune di Scandiano ha deciso la sospensione dell’edizione 2020 della Fiera di San Giuseppe, in programma dal 7al 23 marzo con picco nel giorno del patrono, il 19 marzo. La scelta dell’amministrazione è inevitabile; il decreto della presidenza del Consiglio dei ministri del 4 marzo parla chiaro: «Sono sospese le manifestazioni e gli eventi di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro», recita il capitolo 1 dell’articolo 1 del decreto, quello che contiene le misure per il contrasto e il contenimento sull'intero territorio nazionale del diffondersi del virus.

San Giuseppe è uno degli eventi più frequentati della primavera reggiana: negli anni passati la media di presenze superava le 70mila, senza contare operatori – soprattutto nel settore agricolo e gastronomico – di mezza Italia. Non si tratta di un mercatino, ma di una fiera di grandi dimensioni, sia per quanto riguarda l’esposizione vera e propria nei padiglioni di via XXV Aprile, sia per il larghissimo mercato ambulante, cui aggiungere giostre e iniziative collaterali. Nell’attuale contesto, sarebbe stato impossibile proporla rispettando le prescrizioni sanitarie. Comune, addetti ai lavori e commercianti lavoravano da mesi alla sagra.

L’interruzione comporterà inevitabili danni economici, ma procrastinare sarebbe stato probabilmente ancora più dannoso, in termini di costi. Anche perché domani avrebbe dovuto aprire il luna- park di via Libera. I camion dei giostrai sono già in zona da tempo, non hanno mai montato le attrezzature e ora anche loro dovranno congedarsi. Per ridurre l’impatto dell’annullamento, il Comune punta a recuperare la fiera fra qualche mese, se le condizioni lo permetteranno. Per ora è attiva la sospensione, impossibile andare oltre in questa fase. «È una decisione che, nell’ottica di preservare la salute pubblica, siamo costretti a recepire ma che ovviamente ci dispiace molto dover mettere in atto. La Fiera di San Giuseppe è la nostra fiera, un momento identitario importante, una vetrina delle eccellenze commerciali, artigianali, culturali, un momento di socialità in cui tutta la comunità scandianese si riconosce», sottolinea il sindaco Matteo Nasciuti. Per questo, annuncia, «stiamo valutando di rimandarla e non di annullarla, se sarà possibile. Una decisione che per il momento non abbiamo ancora preso perché sono tanti i fattori da tenere in considerazione».

Nasciuti ha comunicato formalmente la decisione a tutti gli operatori pronti ad attivarsi a Scandiano: «Siamo consapevoli del disagio arrecato ai tanti operatori che lavorano per il corretto svolgimento della manifestazione, ma siamo altrettanto impegnati nell’applicazione delle misure straordinarie, finalizzate a tutelare la salute pubblica, decise da un’autorità superiore», ribadisce.