Picchia la moglie per tre anni e se la prende con la figlia, allontanto da casa 

Sant'Ilario, l'uomo, 45 anni, rumeno, è stato raggiunto da un provvedimento cautelare eseguito dai carabinieri

SANT'ILARIO. Per anni ha subito violenze e offese dal marito che non ha mai denunciato per amore. In silenzio ha sopportato fino a quando l'uomo ha aggredito anche la figlia “colpevole” di essere intervenuta indifesa della mamma. La donna non ha esitato a chiamare i carabinieri e denunciare quanto accaduto. L'ultimo episodio risale a dicembre ma angherie e violenze, in particolare sulla donna,  andavano avanti - hanno scoperto i militari di Sant'Ilario - da oltre tre anni.

Al termine delle indagini, i carabinieri hanno denunciato alla Procura reggiana un 45enne, rumeno, residente in Val d’Enza, accusato dei reati di maltrattamenti in famiglia e percosse. Il sostituto titolare dell'inchiesta ha chiesto e ottenuto dal Gip del Tribunale di Reggio Emilia, l'applicazione nei confronti dell’uomo della misura coercitiva dell’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alle vittime. Provvedimento di natura cautelare che è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Sant’Ilario d’Enza.

Pesanti come macigni le accuse mosse all’uomo che dal 2016, spesso ubriaco, ha maltrattato la moglie 40enne insultandola ripetutamente, scagliandole addosso oggetti, dandole schiaffi o tirandole i capelli, sputandola in faccia, il tutto al solo fine di imporre la propria volontà, arrivando alla fine anche a usare violenza verso la figlia 18enne. Insulti, minacce di morte rivolte alla moglie che per amore dell’uomo non l’aveva mai denunciato sino a quando l'uomo non ha preso a schiaffi la figlia intervenuta in difesa della mamma.