Albinea entra nel Mab-Unesco Il Comune: sì alla candidatura

Via libera dal consiglio  lunedì, con voto unanime I siti da proteggere sono Ca’ del Vento, Ca’ del lupo e i Gessi di Borzano

ALBINEA. Il Comune ha accettato la candidatura al Mab- Unesco, riserva di biosfera dell’Appennino tosco-emiliano, il programma scientifico intergovernativo avviato dall’Unesco nel 1971 per promuovere un rapporto equilibrato tra uomo e ambiente e uno sviluppo sostenibili. La delibera è stata approvata nella seduta di lunedì con il voto unanime del consiglio comunale. «Le forze politiche hanno convenuto sull’importanza di valorizzare e rilanciare le peculiarità del territorio albinetano – è stato spiegato in Comune – all’interno di un contenitore molto importante, attraverso progetti condivisi e di largo respiro».

La richiesta di ingresso nel Mab è arriva grazie alla presenza del sito di importanza comunitaria (Sic) “Ca’ del vento, Ca’ del lupo, Gessi di Borzano” e del geosito 619, di rilevanza regionale, area carsica dei “Gessi di Borzano”, che include la Tana della Mussina, il monte Gesso e il monte Lunetta.


La proposta di candidatura è maturata attraverso un percorso di confronto e condivisione con i Comuni dell’Appennino, che da anni sono protagonisti di questa esperienza culturale e ambientale.

L’obiettivo del progetto Mab è creare cittadini consapevoli, che siano coscienti dell’ambiente che li circonda, in grado di gestire le risorse naturali, per proteggere gli ecosistemi naturali, promuovendo approcci innovativi per lo sviluppo economico. Il programma Mab, al suo interno, include le Riserve della biosfera, che mirano a coinvolgere le comunità locali e sono esempi di buone pratiche per lo sviluppo sostenibile.

La rete mondiale è attualmente composta da 701 Riserve della biosfera, in 124 paesi, di cui 19 in Italia. Fra queste quella dell’Appennino tosco-emiliano che nasce nel 2015 e che si estende per 34 comuni dell’Appennino tra Emilia Romagna e Toscana.

Il progetto mette a disposizione un brand che può essere utilizzato per manifestazioni, ma anche dagli attori del territorio che entrano a far parte del progetto. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA