Sotto gli sfalci d'erba compare una costosa viola rubata otto mesi fa

Lo strumento sottratto a un 88enne dalla sua abitazione estiva. Una segnalazione permette ai carabinieri il recupero. Denunciato un 35enne

SAN POLO. Dopo otto mesi i carabinieri hanno ritrovato una preziosa viola con un archetto con tallone in avorio, del valore di circa 12mila euro, rubati a un 88enne bolognese nella sua seconda casa nel reggiano. Nei guai è finito un 35enne pregiudicato, residente in paese, ora denunciato per ricettazione. Lo strumento musicale era stato occultato sotto degli sfalci di erba.
 
La viola con i relativi accessori è stata sottoposta a sequestro per la successiva restituzione al derubato. 
È stato lo stesso pensionato a rivolgersi ai carabinieri di San Polo agli inizi del mese di maggio dello scorso anno.
 
Era il pomeriggio del 6 maggio 2019, quando l’anziano, recatosi nella sua residenza estiva, si era accorto che erano entrati i ladri, previa effrazione del vetro di una porta finestra. Avevano asportato la custodia in cartone pressato contenente una viola di colore rosso bruno e i relativi accessori del valore di circa 12.000 euro.
 
L’88enne aveva fatto denuncia ai carabinieri ma la costosa viola sembrava sparita nel nulla. Fino a quando, l’altro pomeriggio, una segnalazione giunta ai militari dell’Arma ha consentito il fruttuoso recupero della refurtiva. 
La segnalazione di un cittadino che riferiva della presenza di un uomo che, con in mano un porta violino, si trovava nei pressi del torrente che scorre perpendicolarmente a via Borghi, ha indotto i carabinieri a recarsi sul posto per i dovuti accertamenti. 
 
La ricognizione successiva ha permesso di rinvenire, sotto a degli sfalci d’erba, il porta viola con all’interno la viola e gli accessori riconosciuti dai militari per essere quelli asportati nel mese di maggio scorso all’88enne bolognese. 
 
Sulla scorta della preziosa testimonianza acquisita i carabinieri hanno poi individuato nel 35enne sampolese l’uomo che era stato notato girare nei dintorni con il porta violino in mano, a suo carico la denuncia in ordine al reato di ricettazione.