«Preoccupa che un potente attacchi così un giornale»

La solidarietà a Gazzetta e giornalisti di Costa (Pd) e Amico (Coraggiosa) Intanto oggi Salvini sarà nella Bassa reggiana a sostegno della Borgonzoni

REGGIO EMILIA. Nel giorno in cui Matteo Salvini, ex ministro degli Interni e capo della Lega, torna nel Reggiano – questa volta nella Bassa – per continuare la campagna elettorale a favore della candidata alla presidenza della Regione Emilia Romagna, Lucia Borgonzoni, non si fermano gli attestati di solidarietà a favore della Gazzetta di Reggio e dei suoi giornalisti, attaccati dal leader del Carroccio durante la cena con i militanti a Rubiera, che si è svolta giovedì sera.

Il segretario provinciale del Pd Andrea Costa ha postato una fotografia insieme al ministro Paola De Micheli mentre sono intenti a leggere il nostro giornale, accompagnata da una frase sibillina: «Quando un potente attacca un Giornale, c’è sempre da preoccuparsi».


«La nostra solidarietà ai giornalisti della redazione della Gazzetta di Reggio, fatti oggetto di scherno da Salvini e attaccati per il lavoro che conducono in questa campagna elettorale sempre più mediatica – ci scrive invece Federico Amico, candidato consigliere alle prossime elezioni regionali per la lista Emilia Romagna Coraggiosa – Non è la prima volta che il leader degli assenteisti in Parlamento, l’uomo che chiede “pieni poteri”, quello laureato all’università della manipolazione dell’informazione, attacca la stampa per difendere il proprio minuzioso lavoro di mistificazione della realtà, che trova intralcio in chi fa informazione, chi pone domande e nel pensiero critico in generale. La critica è l’espressione di un diritto politico garantito a tutti i cittadini e per i giornalisti è un diritto regolato dalla deontologia professionale. Salvini si tenga le fake news e l’istigazione all’odio – conclude Amico – Noi crediamo nella libertà di stampa come bene pubblico e nei valori democratici».

Intanto, come detto, Matteo Salvini oggi sarà di nuovo nel Reggiano: alle 9.30 farà colazione al Minibar di via Marconi 9, a Brescello, e alle 10 visiterà il Museo Don Camillo e Peppone. Alle 11.15, a Gualtieri, visiterà il mercatino dell’antiquariato, in piazza Bentivoglio, con aperitivo e incontro con la cittadinanza previsti al bar Teatro, nell’adiacente piazza IV Novembre 26. Dopo il pranzo (ore 12.45) al ristorante Old River di via Lido Po 2 a Guastalla, Salvini si trasferirà a Novellara dove, alle 17, è previsto un incontro pubblico in piazza Unità d’Italia.

È a Novellara che, per la terza volta dopo Castelnovo Monti e Scandiano, ci sarà un duello a distanza con il movimento delle Sardine. Al grido “Novellara non si lega” – e di sicuro cantando il brano che hanno scelto come loro inno, “Bella Ciao” simbolo della Resistenza – le Sardine si ritroveranno alle 17 in piazza Borgonuovo.

Ieri, intanto, la Lega è stata protagonista all’hotel Astoria Mercure, dove il sindaco di Ferrara – il leghista Alan Fabbri, ex consigliere regionale – è intervenuto a sostegno della ricandidatura del montecchiese Gabriele Delmonte. —

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