Per i 90 anni il direttore Borghi dona la casa della sua famiglia

Già cavaliere della Repubblica nella sua lunga carriera è stato tra i fondatori della banda di Prato e della Pro loco. Ora questo gesto

CORREGGIO. Si festeggia, l'8 gennaio, il 90esimo compleanno del direttore didattico Umberto Borghi, nato a Gavassa l’8 gennaio 1930, residente a Correggio dal 1935, quinto dei dieci figli di Giovanni Borghi, agricoltore benemerito (1892-1952), al quale è intitolata una via nella fraizone di Prato.. In 40 anni di carriera scolastica, è stato insegnante dei militari (1955-1959), poi di ruolo a Vaglie di Ligonchio (1959-61) e Villa Ospizio (1961/62). In quell’anno fu nominato segretario direttore del Patronato scolastico del Comune di Reggio Emilia (1962-73) e del Consorzio Provinciale dei Patronati scolatici (1962-63). Qui ebbe un notevole lavoro per la regolarizzazione dei rapporti di lavoro dei dipendenti.

Tornato all’insegnamento (1973-79) fu maestro a Mandrio e Mandriolo. Vinto il concorso nazionale, fu direttore didattico titolare del 1° Circolo di Correggio (1979-95). Ovunque portò il suo impegno professionale, dando il buon esempio di presenza, di attività, nel rispetto delle norme e dei doveri, correggendo lacune legali e mancanze.


I tanti auguri ricevuti anche su Facebook, confermano la sua carica di umanità trasmessa a tante generazioni incontrate.

Nel frattempo è stato consigliere comunale a San Martino in Rio (1964-75), e per due anni (1979-81) reggente di quella nuova direzione didattica, presidente di commissioni di concorso statali a Mantova (1984) e di tre a Reggio Emilia.

È stato cofondatore della banda musicale “Giuseppe Verdi” di Prato, della quale è tuttora presidente onorario, così come della Pro Loco Correggio. Appassionato di storia locale, è iscritto all’albo dei pubblicisti dal 1968. Non solo ha collaborato per anni a vari giornali, e riviste, compresa la Gazzetta di Reggio per oltre 40 anni, ma ha fondato e diretto due periodici sindacali dei quali era dirigente, ha collaborato con l’Opera Nomadi, locale e nazionale, da consigliere, segretario e tesoriere, per oltre dieci anni, organizzando e sostenendo, in tutti i modi possibili, la locale scuola speciale per nomadi.

È collaboratore, da 32 anni, della pubblicazione annuale "”Correggio Produce”, che esce ogni anno, dal 1982, il 2 giugno.

Ha pubblicato libri e opuscoli (come la “Storia dell'ENAM” e del centenario della Cantina Sociale di San Martino in Rio).

L’ultima sua azione, di notevole valore, è la donazione, per testamento, della casa della sua famiglia, in via Carletti 7, da lui costruita nel 1974-75, alla “Fondazione Cuore Domani” dei cardiochirurghi. L’operazione deve perfezionarsi nei prossimi mesi, coi documenti ufficiali, dopo aver portato a termine, a sue spese, importanti lavori di ristrutturazione, riparazione, sostituzione di apparecchiature e la regolamentazione del verde circostante.

Nel 1987 è stato insignito dell’onorificenza di cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica (è in arrivo la promozione a ufficiale) e di cittadino benemerito del Comune (2013).

In occasione della sua festa di compleanno, ha pubblicato, in cartolina, un suo scritto intitolato “Per gli altri”, che deve considerarsi la chiave di merito della sua professione e il suo testamento di educatore. —

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