Il premio per la meccatronica va alla bellunese Sinteco

REGGIO EMILIA. È stato assegnato agli impianti e alle linee robotizzate per l’automazione della Sinteco di Longarone (Belluno) - entrata nel 2003 nel gruppo Bucci di Faenza - il Premio Italiano Meccatronica. Un alloro consegnato ieri dal presidente di Unindustria Reggio Emilia Fabio Storchi in occasione dell’incontro di fine anno degli imprenditori. Il comitato scientifico del premio, organizzato e promosso da Unindustria Reggio Emilia in collaborazione con il Club Meccatronica, ha indicato Sinteco quale vincitrice per aver adottato soluzioni meccatroniche, che hanno permesso lo sviluppo di prodotti innovativi tali da determinare vantaggi competitivi distintivi sui mercati internazionali. «Sinteco ha saputo affermarsi a livello mondiale nella progettazione e produzione di impianti di automazione industriale, medicale ed ospedaliera, con oltre 5.000 installazioni all’attivo. In particolare, il premio intende riconoscere la leadership raggiunta nella progettazione e realizzazione di impianti per assemblaggio e collaudo di dispositivi medicali e farmaceutici e per il forte investimento in attività di ricerca e sviluppo a supporto della digitalizzazione degli impianti in ottica di manutenzione predittiva».

La giuria ha inoltre assegnato un riconoscimento alla startup più innovativa del 2019: Yape - Your Autonomous Pony Express (Milano), un sistema per l’urban delivery a guida autonoma. Yape è un robot su due ruote intelligente, agile e leggero, progettato e creato interamente in Italia. Grazie ad una tecnologia avanzata e modulare, Yape è in grado di muoversi negli edifici e in città per effettuare consegne personalizzate a domicilio. Yape è partecipata da e-Novia, realtà che propone e fa crescere al suo interno startup ad alto contenuto tecnologico. —


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