Negoziante cattura un ladro «L’ho consegnato alla polizia»

Il 29enne ha rubato degli occhiali Ray-Ban e li ha passati a un 30enne fuggito Nel suo appartamento gli agenti hanno trovato la refurtiva in un vaso nel bagno

REGGIO EMILIA.  «Quando dalle telecamere interne ci siamo resi conto che avevano rubato qualcosa, ho inseguito quegli sconosciuti fino all’altezza di Silvan: uno l’ho fermato fisicamente e gli ho detto di aspettare la polizia». Così Alessandro Boselli, titolare dell’omonimo istituto ottico di via Emilia Santo Stefano 15, ha raccontato di aver inseguito il ladro in strada per diversi metri, riuscendo a bloccarlo e consentendo alla polizia di prenderlo in consegna. Ora due georgiani – uno di 29 anni, sedicente e con precedenti penali alle spalle, ed un incensurato di 30 anni – sono stati denunciati per il reato di furto aggravato in concorso.

L’episodio è accaduto sabato pomeriggio all’interno del negozio di ottica, piuttosto affollato di clienti visto il periodo natalizio. Alle 17.40 il titolare Boselli ha notato due uomini dell’Est Europa aggirarsi tra gli espositori e, insospettito, ha tenuto d’occhio i loro movimenti. Sono state le telecamere a circuito chiuso ad immortalare l’azione: ad un certo punto uno dei due ha prelevato un paio di occhiali Ray-Ban (del valore di 160 euro), ha tolto il dispositivo antitaccheggio e ha passato la refurtiva al complice, poi i due malviventi hanno infilato velocemente la porta. Il negoziante, dopo aver urlato loro di fermarsi, li ha rincorsi all’esterno, nel frattempo allertando tramite il cellulare il 113.


In piazza del Monte sono arrivate due pattuglie delle Volanti. Gli agenti, dopo aver ascoltato il racconto del titolare del negozio, hanno preso in consegna uno dei due malviventi: si trattava del 29enne che, sottoposto a perquisizione personale, non aveva addosso la refurtiva perché l’aveva passata al complice, che è riuscito a far perdere le proprie tracce tra le viuzze del centro.

I poliziotti hanno subito acquisito le immagini delle telecamere dell’attività, che hanno mostrato l’azione furtiva e l’abbigliamento dei responsabili. A quel punto si è deciso di estendere la perquisizione all’appartamento dove il 29enne risiede con moglie e figli: e lì, nascosti all’interno di un vaso portafiori collocato nel bagno, sono saltati fuori gli occhiali di marca asportati poco prima.

Nell’appartamento, oltre alla moglie, gli agenti hanno trovato anche un connazionale con gli stessi abiti del tizio ripreso dalle telecamere. Nel vaso, insieme agli occhiali, c’era anche il suo passaporto, che evidentemente il 30enne – a suo dire senza documenti e risultato da pochi giorni entrato in Italia con regolare visto – ha nascosto per evitare di essere identificato.

I due uomini sono stati accompagnati in questura per il rilievo delle impronte e per pervenire ad una certa identificazione, visto che il 29enne ha diversi alias. In via Dante il negoziante li ha riconosciuti senza ombra di dubbio come autori del colpo. —