Poligrafici e giornalisti in sciopero alla Gazzetta di Reggio

La decisione in risposta al piano di tagli al personale delle tipografie annunciato dall'azienda

La redazione della Gazzetta di Reggio, dopo aver appreso i contenuti del piano di riorganizzazione del lavoro poligrafico del gruppo Gedi News Network (Gnn) ritiene che ancora una volta si sia deciso di far pagare la crisi del settore ai lavoratori e alle loro famiglie.

Il piano nazionale – improntato a “riduzioni dei costi” e “razionalizzazioni”, eufemismi usati al posto di “tagli” – prevede un totale di 121 esuberi poligrafici su un complesso di 280 addetti circa e rappresenta un ulteriore grave impoverimento delle professionalità a disposizione della testata.

Nella divisione Lombardia-Emilia, che comprende le sedi di Reggio, Modena, Ferrara, Pavia, Ivrea e Mantova, sono previsti 24 esuberi. Per la Gazzetta di Reggio è previsto il licenziamento di tutti e quattro i poligrafici e la cancellazione del servizio di front office. Un grave impoverimento, con forti ripercussioni sul lavoro e sulla qualità del prodotto giornalistico.

Alla luce di questo scenario occupazionale, e preso atto dello sciopero nazionale del gruppo proclamato per il settore poligrafico nella giornata di sabato 16, l’assemblea dei redattori della Gazzetta – come hanno deciso di fare molte altre redazioni del gruppo Gnn – partecipa convintamente a tale sciopero.
 

Pertanto, domenica 17 la Gazzetta non sarà in edicola e vengono sospese per l’intera giornata di sabato 16 tutti gli aggiornamenti internet. —

Il Comitato di redazione della Gazzetta di Reggio