Il nuovo rettore Porro: «Più integrazione tra studenti e popolazione»

Il saluto ufficiale del professor Carlo Adolfo Porro di fronte ai docenti dopo le elezioni che lo hanno vincere con un’altissima maggioranza 

Oggi inizia ufficialmente il mio incarico come Rettore dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Unimore), ateneo con una lunga e gloriosa tradizione che si articola su due territori, quelli modenese e reggiano, straordinariamente ricchi di cultura, storia, lavoro e spirito imprenditoriale.

In questa occasione desidero rivolgere un messaggio di saluto e di augurio a tutte le componenti dell’ateneo e alle città che ci ospitano.


Credo che Unimore abbia grandi potenzialità, basate sull’elevata qualificazione del suo personale, sulla sua articolazione multidisciplinare, e su una rinnovata convergenza delle sue componenti verso obiettivi comuni.

Siamo e vogliamo sempre più essere un ateneo di qualità, che assicuri in concreto pari opportunità e la valorizzazione del lavoro e dell’impegno di tutte e tutti.

L’università ha negli studenti il nucleo fondante della propria comunità.

Il numero di iscritte e iscritti ai nostri corsi di studio è notevolmente aumentato negli ultimi anni, in misura molto superiore alla media nazionale: ciò dimostra una buona attrattività di Unimore, della sua offerta formativa e del suo corpo docente e ricercatore. Tuttavia, sono consapevole che molto rimane da fare per rendere l’esperienza nel nostro ateneo sempre più adeguata alle aspettative delle nostre studentesse e dei nostri studenti, non solo sul piano meramente didattico, ma anche della vita di comunità, del welfare, dell’offerta di mobilità internazionale e degli sbocchi professionali.

A tal fine, dobbiamo impegnarci anche al di là delle iniziative già in corso, per incrementare la disponibilità di alloggi, aule, laboratori, luoghi di studio, spazi comuni destinati alla vita di relazione ed alle opportunità di integrazione tra gli studenti e la popolazione.

Parallelamente, dobbiamo operare per rendere Unimore fulcro sia del progresso socio-economico, sia della creazione di un nuovo welfare culturale e della promozione e tutela dell’ambiente e della salute dell’individuo e della collettività.

Ciò può realizzarsi valorizzando le nostre competenze ed eccellenze, promuovendo un’attività di ricerca di sempre maggior qualità e assegnando un ruolo strategico alla formazione continua e ricorrente.

Il Rettore in questo scenario deve porsi come punto di riferimento nei riguardi dell’intera comunità universitaria e farsi promotore, insieme con le istituzioni civili e religiose, con i mondi del lavoro, le realtà economico-produttive, le associazioni e gli ordini professionali, di strategie che rendano Modena e Reggio Emilia autentiche città universitarie, attrattive e ospitali nei confronti degli studenti e dei ricercatori di tutto il mondo. —

*rettore di Unimore

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